Chiarimenti in materia di investimenti mobiliari dell'Inpgi
In relazione alle valutazioni veicolate via internet dal giornalista Nicola Borzi, si precisa quanto segue:
- I rendimenti e la struttura di tutti gli investimenti in essere vengono costantemente resi noti agli organi preposti (Cda, Collegio dei Sindaci, Commissione Bilancio, Commissione Bicamerale di Controllo sugli Enti Previdenziali, Ministero dell’Economia, Ministero del Lavoro, Società di revisione di bilancio) nella massima trasparenza in coerenza con il Regolamento di finanza approvato dai Ministeri Vigilanti.
- La rilevazione del rischio, in rapporto alla dovuta prudenza di un investitore istituzionale quale Inpgi, viene realizzata e monitorata costantemente da una società esterna secondo tutti gli standard nazionali e internazionali e resa nota agli organi competenti.
- la classe private equity appare nel portafoglio Inpgi, come in tutti i portafogli dei migliori fondi pensione del mondo, secondo i pesi stabiliti dall’asset allocation strategica predisposta dagli uffici interni, in coerenza con le risultanze attuariali che fanno da linea guida nel percorso degli investimenti istituzionali, con il supporto dei consulenti esterni, vagliata e approvata periodicamente dal Cda.
- Il parere del professor Pace, che figura tra i consulenti dell’Istituto, reso noto dal giornalista Nicola Borzi, fa parte della articolata discussione avvenuta in seno al Comitato Investimenti (organo del tutto consultivo) di cui fa parte, oltre alla Direzione Generale, la Presidenza, l’attuario incaricato, il dirigente del settore amministrazione e finanza e il professor Luigi Spaventa. Lo stesso professor Pace è stato coinvolto nel processo tecnico di selezione della classe private equity. I pareri riportati nel documento in oggetto riguardavano una fase di costruzione dell’asset strategica nella quale si è condivisa l’ipotesi di procedere successivamente all’implementazione della classe stessa.
- Nel 2009 l’Inpgi ha conseguito il riconoscimento internazionale (Ipe Awards) di miglior investitore istituzionale tra i fondi pensione italiani.
- Il giornalista Borzi non è titolato ad ottenere i dati richiesti né a diffondere documenti interni e l’interessato dovrà assumersi ogni responsabilità civile e penale delle considerazioni rese pubbliche sui processi di investimento dell’Inpgi.
Il DIRETTORE GENERALE DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA DEI GIORNALISTI ITALIANI
Roma, 15 febbraio 2012
S. Polo, Calle Pezzana 2162 VENEZIA 30125
email: info@sindacatogiornalistiveneto.it



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