Clan, politiche sindacali per il lavoro autonomo

In Fnsi by SGV Redazione

Priorità politiche e sindacali, conferenza di organizzazione, progetto di riforma Inpgi 2 con la presidente Marina Macelloni (progetto ancora al vaglio dei ministeri vigilanti) e un appello rivolto ai candidati alle elezioni del prossimo 4 marzo per sensibilizzare il futuro Parlamento sui temi del lavoro autonomo e precario in ambito giornalistico.

È stata questa la cornice in cui si sono svolti i lavori della Clan, Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi presieduta da Mattia Motta (coordinatore Maurizio Bekar) riunita martedì 30 gennaio, in sala Tobagi in Fnsi.

Alta partecipazione per l’organismo nazionale di rappresentanza dei giornalisti non dipendenti, di cui fa parte anche Nicola Chiarini della giunta regionale Sgv, che nel documento finale sono intervenuti anche sul tema del Fondo in fase liquidatoria denominato Ex Fissa.

«L’auspicio – si legge nel documento approvato dalla Commissione – è che nei prossimi mesi il dibattito e l’iniziativa sindacale si concentrino sulle azioni urgenti per quel 65% della categoria rappresentato da autonomi, ‘finti autonomi’ e dal mondo della precarietà sottopagata e senza diritti, superando i profili d’iniquità presenti nel nostro welfare».

Nel documento, riportato in allegato di seguito, gli autonomi della Fnsi parlano di «depauperamento del dibattito e delle azioni di politica sindacale verso la fascia maggioritaria della professione» e di, riferendosi alla Ex Fissa, «istituti economici acquisiti in altre epoche e contesti non sostenibili».

«Senza iniziative adeguate verso il mondo del lavoro autonomo, sfruttato e senza diritti – conclude la Commissione – la categoria e la professione sono destinate al tracollo».

Documento Clan 31.01.2018_Priorità Clan e conferenza d’organizzazione