Assemblea Ungp Veneto a Barbona: difesa delle pensioni e rilancio dell’occupazione

In News by redazione SGV

Un forte impegno a sostegno delle iniziative per la difesa delle pensioni e dell’Inpgi, ma anche la consapevolezza che senza il rilancio dell’occupazione e l’allargamento della base contributiva, ogni tentativo di riforma potrebbe non bastare. E’ stato questo il significato dell’assemblea dei giornalisti aderenti all’Ungp che si è tenuta a Barbona ospiti di Lino De Marchi.

Il presidente veneto Angelo Squizzato ha illustrato nella sua relazione introduttiva il lavoro svolto per far sì che anche i pensionati diano il loro apporto alle iniziative della Fnsi per il rilancio della categoria nella logica di un patto generazionale che deve rendere consapevoli della necessità di evitare dannose contrapposizioni. Squizzato si è detto anche soddisfatto per la sempre più numerosa partecipazione alle iniziative del gruppo veneto dell’Ungp. Ha preso la parola quindi il tesoriere Leopoldo Pietragnoli che ha illustrato il bilancio approvato all’unanimità, in cui è stato evidenziato come presidente e consiglieri svolgano il loro compito a titolo assolutamente gratuito. Il vicepresidente Pietro Ruo ha svolto una breve relazione nella quale, fra l’altro, ha sottolineato come le iniziative del Consiglio nazionale abbiano ottenuto che in occasione della riforma dello statuto della Fnsi siano state accolte le istanze per un ruolo più significativo che l’Ungp potrà svolgere nell’ambito del consiglio direttivo a cui dovrà essere sistematicamente invitata ogni qualvolta si affronta il tema delle pensioni. Ruo ha espresso una valutazione positiva della recente riforma avviata dall’Inpgi, ma ha anche sottolineato come tutto questo non può bastare senza un rilancio di occupazione e retribuzioni e l’allargamento della base contributiva. Ha quindi espresso apprezzamento per le iniziative messe in campo dal segretario nazionale della Fnsi Lorusso, della segretaria del sindacato veneto Monica Andolfatto e del consigliere dell’Inpgi Massimo Zennaro. Ha poi sollecitato l’Ordine dei giornalisti perché vigili in maniera sempre più puntuale a tutela della credibilità della professione. Ha inoltre invitato i pensionati a iscriversi all’Ungp per sostenere in maniera sempre più efficace la lotta per la difesa delle pensioni a fianco del Sindacato.

Ha preso poi la parola Massimo Zennaro per illustrare i contenuti della riforma dell’Inpgi dove il sacrificio richiesto a quanti percepiscono una pensione superiore ai tremila euro mensili si affianca al graduale passaggio al sistema contributivo. Zennaro, replicando a pretestuose polemiche sulla parziale dismissione degli immobili di proprietà che sta procedendo abbastanza bene con risultati superiori alla cifra contabilizzato in bilancio. E per quanti hanno gridato allo scandalo per tale iniziativa, ha ricordato come il patrimonio sia stato acquisito nel corso degli anni proprio per far fronte ai periodi di crisi come quello che sta investendo in questi anni la categoria.

Monica Andolfatto, segretaria del Sindacato veneto, è intervenuta per ricordare le iniziative svolte a livello veneto con impegno e sacrificio che hanno consentito di salvare i posti di lavoro di una televisione importante come Antenna 3 dopo che questa era fallita. Ha poi sottolineato come sia stato costituito un fondo di solidarietà a favore dei colleghi in grave difficoltà economica grazie al contributo dell’Ungp del Veneto e a consigliere e fiduciario dell’Inpgi. La segretaria del Sindacato ha quindi illustrato il lavoro che si sta svolgendo a livello di Fnsi per il difficile rinnovo del contratto e l’inquadramento nella categoria sia degli uffici stampa che delle nuova specializzazioni che sempre più stanno emergendo a livello giornalistico.

Ha preso la parola anche il consigliere nazionale dell’Ordine, Maurizio Paglialunga per sottolineare l’importanza di partecipare ai corsi di aggiornamento che, ha ricordato, sono un obbligo previsto dalla legge a cui non si può derogare pena l’essere sottoposti alle sanzioni del Consiglio di disciplina. Infine è stata la volta di Mauro Pertile che ha illustrato il ruolo svolto dalla Casagit nell’assicurare importanti prestazioni di assistenza sanitaria integrativa.