Formazione, il Cnog vara le linee guida in materia di sanzioni

In Formazione, Ordine Giornalisti by SGV Redazione

Formazione, il Consiglio nazionale dell’Ordine vara le linee guida in materia di sanzioni. Il mancato assolvimento dell’obbligo formativo nel triennio 2014-2016 prevede la censura, per gli inadempienti totali, e l’avvertimento, per gli inadempienti parziali. Per i giornalisti recidivi al termine del triennio 2017-2019 possibile la sospensione.

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ha approvato un documento contenente alcune linee guida in materia di sanzioni disciplinari per il mancato assolvimento dell’obbligo formativo relativo al triennio 2014-2016.

Nel testo si invitano i Consigli regionali e i Consigli Territoriali di Disciplina ad avviare i procedimenti a partire dagli inadempienti totali e vengono indicate le modalità di contestazione da effettuarsi tramite mail certificata (dal 2010 obbligatoria per tutti i professionisti) ed, eventualmente, mail ordinaria.

Per quanto riguarda le sanzioni, il documento approvato dal Cnog, prevede la censura per gli inadempienti totali e l’avvertimento per gli inadempienti parziali.

In caso di posizioni recidive riscontrate al termine del triennio 2017-2019, si prefigura la possibilità di un inasprimento delle sanzioni sulla base di un criterio di proporzionalità. Questo vuol dire che dopo la censura comminata per il primo triennio, l’ulteriore inadempimento dell’obbligo formativo determinerà una sospensione.