Lo Sportello freelance, istituito dal 2001, è dedicato agli iscritti a Sgv – anche se spesso dà risposte anche ai non iscritti – e offre consulenza sindacale, legale, commerciale e previdenziale. La prima consulenza da parte di avvocati e commercialisti è gratuita poi, in base ai quesiti e alle prestazioni richieste dal freelance, i professionisti applicano delle tariffe convenzionate. Nell’eventualità il giornalista debba affrontare una vertenza per il riconoscimento di lavoro subordinato Sgv copre le spese per l’assistenza legale in primo grado solo nel caso l’avvocato di riferimento individui basi sufficientemente concrete per avviare la causa. Chi si rivolge allo Sportello ha a disposizione modelli di contratto per lavoro libero professionale o parasubordinato. Il giornalista è sempre seguito da un responsabile del sindacato. Lo Sportello offre servizi fiscali (tenuta contabilità, dichiarazione dei redditi, fatture ecc.) anche a costo zero (eventuale costo aggiuntivo di 25 euro oltre alla quota di iscrizione) grazie alla convenzione siglata con Fiscogiornalisti (Studio Giacobelli, Marche). Infine lo Sportello è in grado di fornire chiarimenti e spiegazioni anche sul fronte previdenziale per quanto riguarda tutte le tematiche Inpgi.

Lo Sportello è aperto con gli stessi orari di ufficio della sede Sgv (lun-ven 9-13 e solo nei pomeriggi di lunedì e giovedì 14-17.30). La segreteria raccoglie i quesiti e le richieste che poi inoltra al responsabile di riferimento, quasi sempre componente del direttivo Sgv.

La quota annuale di iscrizione a Sgv per i giornalisti non assunti (collaboratori e professionali) è di 50 euro. Per la fruizione del servizio Fiscogiornalisti si chiede una integrazione di 25 euro.