Il debutto dei Quaderni dell’Assostampa polesana

In assostampa, Formazione, Sindacato Giornalisti by SGV Redazione

Si intitola “X luglio 1866, l’Italia chiamò. Rovigo e il Veneto nel Regno d’Italia” ed è il primo libro della collana dei Quaderni dell’Assostampa polesana, in collaborazione con Apogeo Editore, che verrà presentato domenica 8 ottobre dalle 16.30 nella sede dell’Archivio di Stato a Rovigo. Con questa iniziativa prende avvio di fatto il progetto dell’Associazione polesana della stampa, articolazione provinciale del Sindacato giornalisti Veneto, di divulgare i contenuti di alcuni degli incontri culturali formativi professionali, organizzati nell’ambito di “Giornalisti a Rovigo, testimoni del nostro tempo”, rassegna che torna anche quest’anno il 27 e 28 ottobre e il 2 novembre.

“X luglio 1866, l’Italia chiamò. Rovigo e il Veneto nel Regno d’Italia” contiene una panoramica di fatti e cronache dell’anno in cui si realizzò l’annessione del Veneto e di Mantova all’Italia, con il contributo di studiosi e giornalisti. Le firme, oltre a quella del curatore del volume Maurizio Romanato (fiduciario dell’Assostampa polesana) sono di Pier Luigi Bagatin, Raffaele Ridolfi, Giuseppe Pastega e Roberto Guerri. Si parte dal quadro storico generale per approfondire gli avvenimenti polesani durante la Terza guerra d’Indipendenza proseguendo con il plebiscito e la successiva annessione al Regno d’Italia, il tutto corredato da immagini d’epoca e da articoli tratti da giornali di quel periodo. Ci sarà anche la trascrizione del dibattito svoltosi durante il corso di formazione tra Guerri, Bagatin e Romanato.

“Lo scopo dei Quaderni – spiega Romanato – è di valorizzare con volumi agili e di facile lettura, scritti da giornalisti, il ruolo del Polesine e della città di Rovigo e oltre a essere proposti al grande pubblico, potranno essere utili anche per la preparazione agli esami di Stato per la professione giornalistica. Anche i prossimi argomenti saranno scelti tra quelli trattati durante i convegni tenuti a Rovigo e in Polesine e riporteranno gli interventi e le valutazioni di studiosi ed esperti di storia, linguistica, professione giornalistica, attualità ecc. nelle quali il Polesine è stato protagonista con eventi e personaggi propri o operanti nel territorio, ma sempre di valenza extra locale. Sarà un modo per portare in luce i collegamenti del Polesine e di Rovigo con l’Italia e il mondo. La collaborazione dei professionisti dell’informazione alla stesura dei testi sarà a titolo gratuito e servirà a ridurre al minimo i costi di produzione. E avrà – sottolinea Romanato – il senso di un servizio alla categoria e alla platea dei lettori. La qualità dell’editore Apogeo di Adria, da anni in vista con proprie pubblicazioni di valore, garantisce il supporto tecnico ed editoriale a un’iniziativa che vuole portare un contributo alla conoscenza del nostro territorio e del nostro tessuto sociale e culturale, non solo a livello provinciale. Sindacato e Ordine regionale dei giornalisti hanno accolto la nostra idea con grande entusiasmo, non mancando di farci sentire apprezzamento e sostegno”. Luca Gigli, presidente dell’Assostampa polesana aggiunge: “Si dice che il giornalismo sia una grande sfida quotidiana, prima di tutto a livello culturale. Noi la lanciamo ancora una volta cercando di portare a tutti una parte delle nostre ricerche e del nostro impegno in modo da rendere partecipi quante più persone possibile su argomenti di interesse comune, ma generalmente poco noti. Sapendo che, come sempre, il nostro unico giudice sarà il lettore, specie quello attento e interessato”.