Poligrafici Editoriali: accorpamenti unilaterali di testate Il Coordinamento dei Cdr diffida Azienda e Direttori 

In Sindacato Giornalisti by SGV Redazione

Il Sindacato giornalisti Veneto è al fianco del Coordinamento dei Cdr della Poligrafici Editoriali (Resto del Carlino, Qn, Nazione, Giorno)  che ha diffidato l’Azienda e i Direttori dal procedere con accorpamenti di edizioni delle testate del Gruppo.

Intervento che – come si legge nella lettera inviata agli interessati – “non è concordato con i Cdr e in palese violazione degli accordi firmati il 1. dicembre del 2016. Ogni singola modifica a quelle intese va discussa e sottoscritta da tutte le parti e quindi, nel caso procediate unilateralmente, ci riterremo liberi di non rispettare i contenuti dell’accordo, dallo smaltimento ferie alla solidarietà, interrompendo ogni tipo di relazione sindacale a livello aziendale. E di questa minaccia di violazione informeremo la Federazione nazionale della stampa”.

Il testo del comunicato sindacale

Il Coordinamento dei Cdr della Poligrafici Editoriale ha diffidato oggi l’azienda dal procedere dal 20 marzo con accorpamenti di alcune edizioni delle testate del Gruppo, intenzione comunicata frettolosamente e senza alcuna possibilità di discussione ai Comitati di redazione. Nonostante alcuni segnali positivi riscontrati sul mercato nei primi mesi del 2018, l’editore ha delineato un robusto piano di taglio dei costi che inciderà ancora una volta sul cuore produttivo dei nostri giornali: le cronache locali. Insomma, si riduce il radicamento col territorio creando maxi edizioni senza nessuna logica giornalistica. Riteniamo miope questa decisione, impossibile da spiegare ai lettori, varata in fretta e furia e che inevitabilmente porterà a una perdita di copie e di fatturati pubblicitari. Non capiamo perché questa azienda si ostini a cercare risparmi colpendo la propria spina dorsale, i giornali, oppure ricorrendo ciclicamente agli ammortizzatori sociali e riducendo gli stipendi ai dipendenti, senza mai proporre investimenti o progetti per un reale rilancio. I Cdr hanno comunicato all’azienda la decisione di impugnare tutti gli accordi in essere, dallo smaltimento delle ferie alla solidarietà, nel caso proceda unilateralmente a questi accorpamenti, ritenendo chiuso ogni tavolo di trattativa aziendale. 

Il Coordinamento dei Cdr