Sgv: giornalisti uffici stampa Pa, risorsa da difendere e valorizzare

In Fnsi, Sindacato Giornalisti, Uffici stampa by SGV Redazione

L’individuazione del profilo del giornalista nei contratti della Pa resta un traguardo importante perché per la prima volta il lavoro giornalistico viene sdoganato nella Pubblica amministrazione ed esce dalla clandestinità.

Secondo i dati dell’Inpgi sono poco meno di un migliaio i giornalisti che lavorano nella Pubblica amministrazione e contribuiscono alla cassa previdenziale, di questi 139 hanno contratto giornalistico e operano nelle Regioni, mentre tutti gli altri si sono sempre dovuti accontentare di inquadramenti alquanto bassi (C o addirittura B).

Attraverso un confronto costante e continuo con la Conferenza delle Regioni e la Consulta dei Consigli regionali, la Fnsi sta cercando le strade per tutelare tutti i colleghi che lavorano nelle amministrazioni regionali e le centinaia di altri giornalisti che operano, fino ad oggi come fantasmi, negli altri settori della Pubblica Amministrazione. Resta inoltre la disponibilità ad avviare un confronto con Aran per definire una vera contrattazione di settore.

Tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 Aran ha chiuso la contrattazione di quattro comparti: funzioni centrali, scuola e ricerca, sanità ed enti locali. Nei primi tre casi Aran, per il profilo dei giornalisti, ha rinviato la discussione al tavolo della classificazione, nell’ultimo no, andando incontro a una richiesta esplicita del Mef sull’immediata applicabilità della norma. Per quest’ultimo profilo, non essendoci la possibilità di confronto al tavolo della classificazione, la Fnsi ha presentato ricorso al Tribunale di Roma dal momento  che, essendo stata riconosciuta dalla legge 150 e con una sentenza passata in giudicato nel 2006 unico interlocutore per poter trattare le questioni dei giornalisti anche nella Pubblica amministrazione, non ha avuto la possibilità di esprimersi.

Il Consiglio direttivo del Sindacato giornalisti veneto, riconoscendo il lavoro svolto finora dalla Fnsi, ha approvato all’unanimità un documento che impegna la Federazione a proseguire nell’azione in difesa dei colleghi giornalisti che lavorano negli uffici stampa pubblici.