Workshop Argav su Mose, laguna e buon governo delle acque

In argav, Fnsi, mose, News by SGV Redazione

 Dall’emergenza all’ordinarietà del buon governo nella gestione delle acque. Se ne parla venerdì 29 novembre nel workshop organizzato da Argav e dalla Comunità Locale Wigwam della Saccisica, nella sede del Circolo di Campagna di Arzerello a Piove di Sacco (Pd) – Via Porto, 8 con inizio alle 19.

Interverranno: Giovanni Cecconi, Direttore del Venice Resilience Lab della Comunità Wigwam della Città di Venezia, già direttore dei servizi informativi del Consorzio Venezia Nuova per un aggiornamento sulla vicenda MOSE e sulla ripartenza del Comitatone; Giuseppe Romano, presidente di ANBI Veneto per un bilancio regionale di fine mandato sull’attività dei Consorzi di Bonifica; Ivan  Furlanetto e Mario Strozzi, dell’Azienda Agricola Sant’Ilario di Mira per presentare gli esempi di innovazione e tradizione della produzione ittica della valle Miana Serraglia. Infine, per non dimenticare altre emergenze, tutt’ora in corso come quelle che si vivono nelle aree colpite dal sisma in Centro Italia, Marco Santori, presidente di Ethimos Foundation che illustrerà il biodistretto di Amatrice.

Nell’occasione, la Comunità Wigwam veneziana presenterà il progetto, di educazione alla resilienza ai cambiamenti climatici per i bimbi e i ragazzi denominato KAADI – Kid Acqua Alta Discovery che ha già coinvolto, in via sperimentale, una ventina di scuole dell’area lagunare e della gronda, e la petizione diretta al Comitato Interministeriale per la Salvaguardia di Venezia “Vogliamo subito l’Agenzia Lagunare Magistrato alle Acque: ALMA”.

L’incontro, presentato da Efrem Tassinato, presidente della Rete Wigwam e consigliere nazionale della Fnsi e moderato da Fabrizio Stelluto, presidente di Argav sarà concluso da una spaghettata al ragù di pesce di valle Miana Serraglia preparata dal Circolo di Campagna di Arzerello.

La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti, salvo richiesta di accreditamento a arzerello@wigwam.it o WhatsApp 333 3938555 con accettazione fino a capienza della sala.