AD ANTONIO CASTALDO E GIOVANNI ZANON LA 2. EDIZIONE DEL PREMIO GIORNALISTICO “BEPI” ZANFRON

In assostampa, Belluno, News, Sindacato Giornalisti by SGV Redazione

Sono Antonio Castaldo del Corriere della Sera per la sezione “carta stampata e web”, e Giovanni Zanon di TeleBellunoDolomiti per la categoria “televisione”, i vincitori della seconda edizione del premio giornalistico intitolato alla memoria di Giuseppe “Bepi” Zanfon.

La premiazione è avvenuta nella sede del municipio di Longarone ed è stata preceduta da un minuto di silenzio per esprimere vicinanza alle forze dell’ordine e alle famiglie dei due poliziotti uccisi ieri, 4 ottobre, in questura a Trieste.

Alla cerimonia erano presenti diverse autorità insieme ai componenti della giuria, composta dal presidente Luca Zanfron, fotografo professionista e figlio di “Bepi”, dalla segretaria del Sindacato giornalisti del Veneto, Monica Andolfatto, dal presidente di Assostampa Belluno, Ilario Tancon, dalla consigliera nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Michela Canova, dal fotografo professionista Adriano Barioli e dal geologo Luca Salti. A fare gli onori di casa, il sindaco di Longarone, presidente della Provincia di Belluno e della Fondazione Vajont, Roberto Padrin.

Il Premio intende ricordare il collega fotografo, scomparso nel 2017, autore dei primi scatti della tragedia del Vajont il 9 ottobre 1963, che per mezzo secolo ha documentato con le sue fotografie la realtà bellunese, organizzata dal Sindacato Giornalisti Veneto e da Assostampa Belluno, gode del patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Belluno, del Comune di Longarone, dell’Associazione Bellunesi nel Mondo e della Fondazione Vajont. L’obiettivo del Premio è valorizzare coloro che si sono distinti nell’informazione di fatti di cronaca legati al dissesto idrogeologico o a eventi climatici, raccontandoli tramite cronaca e immagini.

Per quanto riguarda la sezione “carta stampata e web”, la scelta della giuria è caduta su Antonio Castaldo, milanese, giornalista del Corriere della Sera, autore di un reportage su “Sette”, settimanale del Corriere, intitolato “Il futuro del legno. A chi fanno gola gli alberi caduti del Cadore?”. Queste le motivazioni: “per l’ottimo reportage ben scritto e fotografato; per il taglio figurativo del pezzo con frasi che diventano subito immagini nella mente; per la qualità professionale di approfondimento chiaro ed attuale degli effetti della tempesta Vaia anche sul fronte economico”.

Sempre a tema Vaia anche il servizio televisivo “Livinallongo: alberi decimati e paesaggio trasformato”, andato in onda su TeleBellunoDolomiti e curato da Giovanni Zanon, giovane giornalista bellunese. Il lavoro di Zanon è stato premiato dalla giuria “per il servizio fedele ai fatti di devastazione nell’alto Agordino; per l’emozione fatta trasparire; per essere riuscito ad abbracciare i vari aspetti di un avvenimento che ha colpito attività, animi e ricordi, con un’alta sensibilità dimostrata nelle interviste”.

I giurati hanno poi conferito una menzione speciale al lavoro realizzato in diretta sulla pagina Facebook dell’emittente dal direttore di Radio Più, Mirko Mezzacasa; al giornalista dell’emittente agordina è stato assegnato questo riconoscimento “per aver incarnato il giornalismo di comunicazione anche in condizioni estreme, dando al suo servizio spessore e importanza alla comunicazione giornalistica moderna, sia in chiave puramente giornalistica, ma anche di servizio alla popolazione; per il servizio “live”, reso in condizioni quasi impossibili; per l’incisività del servizio, puntuale e dettagliato, che trasporta direttamente sui luoghi stravolti dal passaggio di Vaia; per aver restituito una fotografia immediata e dettagliata del disastro”.

Longarone 5 ottobre 2019

SABATO 5 OTTOBRE LA PREMIAZIONE DELLA SECONDA EDIZIONE DEL PREMIO ZANFRON

Belluno, 2 ottobre 2019 – Si svolgerà sabato, 5 ottobre, alle 17.30, alla sala consiliare del Municipio di Longarone, all’interno delle manifestazioni per il 56. anniversario della tragedia del Vajont, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del premio giornalistico intitolato alla memoria di Giuseppe “Bepi” Zanfron, organizzato da Assostampa Belluno e Sindacato Giornalisti Veneto.

Il premio ha visto concorrere giornalisti che si sono occupati di fatti di cronaca legati al dissesto idrogeologico o eventi climatici, raccontandoli tramite le immagini. Anche per l’edizione 2019 gli organizzatori hanno voluto confermare il tema del dissesto idrogeologico proposto già nel 2018, tema che, oltre ad essere strettamente legato al lavoro di Zanfron il cui nome è indissolubilmente legato agli scatti del Vajont, ha segnato a livello nazionale la cronaca dello scorso anno, dalla tempesta Vaia nel Bellunese, Veneto e Trentino Alto Adige fino alle alluvioni che hanno colpito il Paese dalla Liguria alla Sicilia.

Due sono le sezioni previste dal concorso: carta stampata e web, e televisione.  La prima edizione ha visto come vincitori Alessandra Segafreddo, del Corriere delle Alpi, nella sezione “carta stampata e web”, e Michele Rosset, di Telebelluno, in quella “televisione”.

Redazione SGV 2 ottobre 2019

 

2. PREMIO ZANFRON: CONSEGNA IL 5 OTTOBRE A LONGARONE 

Seconda edizione del premio giornalistico “Bepi Zanfron”: la consegna sabato 5 ottobre alle 17.30 in Municipio a Longarone. Conto alla rovescia, dunque, per conoscere i vincitori delle due le sezioni previste dal concorso, carta stampata e web, e televisione con lavori pubblicati o messi online e andati in onda tra il 1. gennaio e il 31 dicembre 2018.

L’iniziativa, promossa da Associazione Bellunese della Stampa e Sindacato giornalisti Veneto che così intendono ricordare il collega fotografo, scomparso nel 2017, fra i primi il 9 ottobre 1963 ad arrivare sui luoghi della tragedia i cui scatti hanno poi fatto il giro del mondo, ha il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Belluno, del Comune di Longarone, dell’Associazione Bellunesi nel Mondo e della Fondazione Vajont.

Il premio Zanfron, si ricorda, è aperto a tutti i giornalisti che si siano distinti nella comunicazione di fatti di cronaca legati al dissesto idrogeologico o eventi climatici di particolare impatto, raccontandoli tramite parole e immagini. Temi che purtroppo lo scorso anno hanno segnato la cronaca a livello nazionale dalla tempesta Vaia nel Bellunese, Veneto e Trentino Alto Adige fino alle alluvioni che hanno flagellato il Paese dalla Liguria alla Sicilia.

Alla cerimonia di consegna del premio, fra gli altri, saranno presenti i familiari di “Bepi”: la moglie e i due figli Sara e Luca.

Redazione SGV 18 settembre 2019