Cdr Gedi Veneto, solidarietà ai colleghi di Repubblica in sciopero e più attenzione alle testate locali

In CDR, Editoria by SGV Redazione

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato con cui i cdr del Gruppo Gedi Veneto (Mattino di Padova, Tribuna di Treviso, Nuova Venezia, Corriere delle Alpi) insieme altri cdr delle testate locali, esprimono “convinta solidarietà” ai colleghi di Repubblica che hanno scelto di scioperare, e oggi 24 aprile il quotidiano non è in edicola,  a seguito della decisione del cambio del direttore Carlo Verdelli, imposta dal nuovo assetto proprietario.

«I cdr dei 13 giornali locali Gnn hanno appreso la notizia della nomina di Maurizio Molinari alla direzione di Repubblica e alla direzione editoriale del gruppo Gedi, di Massimo Giannini alla direzione de La Stampa e dei giornali Gnn, oltre agli ulteriori avvicendamenti tra testate, azionariato e vertici aziendali.

Un nuovo assetto del gruppo Gedi che arriva in un momento storico particolarmente complesso e in cui tutte le componenti dei quotidiani locali hanno dato prova e dimostrazione di grande professionalità e attaccamento alla propria testate. Le vendite in edicola, da quanto ci è dato sapere, volgono al positivo e anche i numeri che ci vengono restituiti dal web sono buoni. La dirigenza e la nuova proprietà hanno avuto – semmai servisse una riprova – la certezza di poter contare su un gruppo di giornalisti, collaboratori e fotografi di alto livello.

In questi 50 giorni di emergenza è emerso chiaramente quanto i nostri giornali locali siano riferimento essenziale per i cittadini. E’ da qui che chiediamo alla nuova proprietà di ripartire. E’ necessaria un’analisi accurata dei motivi di crescita registrati ovunque, con risultati in alcune realtà eclatanti, legati certamente alla fame di informazione seria e professionale che la nostra qualità garantisce e al legame indissolubile col territorio delle nostre testate, ma anche a nostro avviso alla chiusura di bar e pubblici esercizi in cui i giornali vengono letti gratis da migliaia di persone. Una situazione che gli editori devono iniziare ad affrontare e tentare di risolvere, per difendere il prodotto cartaceo che, come dimostrano queste ore, può convivere benissimo e crescere anche insieme al web.

Auspichiamo di poter essere quindi messi a conoscenza, il prima possibile, delle strategie aziendali attraverso un incontro da troppo tempo congelato proprio per permettere un sereno trasferimento di quote societarie.

In un momento di grande difficoltà sociale l’informazione di qualità si sta riaffermando, vogliamo continuare ad essere protagonisti ma per farlo serve avere certezze e prospettive lungimiranti.

Resta però forte la perplessità per la concomitanza delle nuove nomine dell’editore con la sostituzione di Carlo Verdelli proprio nel giorno della mobilitazione contro le minacce di morte rivolte in queste settimane all’ormai ex direttore di Repubblica».

I cdr delle testate locali Gedi

Gazzetta di Mantova, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio, Il Mattino di Padova, Corriere delle Alpi, Il Piccolo, Il Tirreno, La Nuova Ferrara, La Nuova Venezia, La Provincia Pavese, La Sentinella del Canavese, La Tribuna di Treviso, Il Messaggero Veneto

 

 

 

 

 

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