Direttivo Sgv: rilanciare la battaglia sull’occupazione 

In assostampa, CDR, direttivo, Fnsi, Pietro Ruo, Veneto, Venezia by SGV Redazione

Rilanciare la battaglia su misure urgenti per occupazione e previdenza, a salvaguardia dell’autonomia della professione e dell’Inpgi, tra loro indissolubilmente legate, respingendo la mera logica dei prepensionamenti. Priorità rivendicate con forza dal direttivo del Sindacato dei giornalisti del Veneto (Sgv) che, presieduto dalla segretaria Monica Andolfatto, lunedì 16 dicembre si è riunito in sede a Venezia.

Nel corso dei lavori anche un minuto di silenzio in memoria del collega Luca Miani, prematuramente scomparso, componente del direttivo regionale e fiduciario dell’Assostampa di Venezia.

Molteplici i tavoli di vertenza aperti. Per Sgv è imprescindibile assicurare la tutela dell’occupazione e della qualità del prodotto editoriale, in controtendenza rispetto a scelte che sembrano solo orientate a comprimere i costi del lavoro senza alcuna strategia di rilancio imprenditoriale.

Scelte che si legano agli orientamenti del governo, che nella manovra di bilancio in costruzione si stanno profilando come del tutto insoddisfacenti: vengono trovati i soldi per le uscite anticipate dei giornalisti, ma non si sostengono misure atte a incentivare nuove assunzioni. Così facendo si attacca al cuore la messa in sicurezza dell’Inpgi che l’attuale gestione ha perseguito e sta perseguendo con una amministrazione oculata dei conti, senza mai venir meno al vincolo solidaristico che da sempre contraddistingue il nostro Istituto.

Il punto della situazione, con la prospettiva di accesso nel 2023 dei comunicatori, è stato fatto dal consigliere di amministrazione Inpgi Massimo Zennaro, e per l’Inpgi2 Nicola Chiarini, componente del comitato amministratore, ha illustrato i contenuti della riforma realizzata a supporto dei giornalisti non dipendenti (disoccupazione e copertura infortuni professionali per i co.co.co., introduzione maternità a rischio e assicurazione sanitaria Casagit estese anche agli autonomi puri).

Tiziana Bolognani, fiduciaria regionale Casagit, ha descritto il processo di trasformazione in mutua della cassa sanitaria di categoria: la riforma non comporterà alcuno stravolgimento per gli utenti in termini di servizi e modalità di accesso, consentendo però l’adesione a nuovi soggetti.

I rappresentanti dei diversi comitati di redazione (cdr) hanno aggiornato sullo stato delle relazioni sindacali nelle rispettive aziende, al pari dei rappresentanti delle Assostampa territoriali (a Venezia il collega Alessandro Ragazzo ha raccolto come nuovo fiduciario il testimone del compianto collega Miani) su vertenze e iniziative nelle varie province.

Presenti, inoltre, i referenti dei pensionati dell’Ungp (che hanno recentemente eletto alla propria guida il collega Pietro Ruo), dei giornalisti ambientali dell’Argav (il presidente regionale Fabrizio Stelluto ed Efrem Tassinato), degli sportivi dell’Ussi, dei cattolici dell’Ucsi.