Fnsi e assostampa: «Gedi: chiarezza su progetti di sviluppo e tutela dell’occupazione»

In CDR, Fnsi by SGV Redazione

«Il passaggio dal gruppo Gedi alla Sae srl di Alberto Leonardis delle Gazzette di Modena e di Reggio Emilia, della Nuova Ferrara e del Tirreno di Livorno pone più di un interrogativo sul futuro delle quattro testate e dei giornalisti che vi lavorano. Per questa ragione, nelle procedure di consultazione previste dalla legge e dal contratto che si apriranno nelle prossime settimane, il sindacato dei giornalisti, a tutti i livelli, sarà al fianco dei colleghi dei comitati di redazione per chiedere chiarezza al nuovo editore». Lo affermano la Fnsi e le Associazioni regionali di Stampa di Emilia Romagna e Toscana.

«Servono impegni precisi – aggiungono – sul piano industriale, sui progetti di sviluppo, sulla salvaguardia dei livelli occupazionali e sul rispetto dell’autonomia delle redazioni a garanzia della qualità dell’informazione. Sarebbe grave e inaccettabile se questa operazione servisse a cambiare radicalmente l’identità delle singole testate, snaturandone il rapporto con le comunità dì riferimento».

PER APPROFONDIRE
Di seguito la nota del gruppo Gedi che edita anche Repubblica, Stampa, Secolo XIX e L’Espresso.

Gedi comunica che è stato raggiunto un accordo per la cessione del ramo d’azienda delle testate Il Tirreno, La Gazzetta di Modena, La Gazzetta di Reggio e La Nuova alla società Sae Srl, rappresentata da Alberto Leonardis.
Gedi ha individuato in Sae Srl la società che per affidabilità, progetti e intenzioni potrà offrire la miglior garanzia di continuità, rafforzamento e prestigio a testate che per storia e tradizione rappresentano una parte importante dell’editoria quotidiana, grazie al contributo di valore assicurato negli anni dai colleghi giornalisti e poligrafici.

Fonte: sito Fnsi

 

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