Coronavirus, il direttivo regionale Sgv: «Riaprire le redazioni»

In coronavirus, sindacato giornalisti veneto by SGV Redazione

«Tornare a lavorare in redazione al più presto in condizione di piena sicurezza»: questa la sollecitazione emersa nel dibattito scaturito nel corso del direttivo regionale del Sindacato giornalisti Veneto che si è svolto oggi in modalità on line.

Sul tema il confronto è stato articolato e convergente e ha prodotto sul punto un documento ufficiale, che pubblichiamo di seguito, approvato all’unanimità.

“Il Sindacato giornalisti del Veneto chiede alle aziende editoriali sul territorio di fissare un percorso per tornare alla normalità, predisporre al più presto le necessarie misure di sicurezza previste dalle norme per consentire ai giornalisti di rientrare in redazione in assoluta sicurezza.

In questo periodo a rischio contagio i giornalisti hanno dato prova di grande serietà e consapevolezza, ora però è il momento che le aziende si assumano le proprie responsabilità non cedendo alla tentazione di logiche di facile risparmio di spese gestionali.

Lo smart working, o meglio il tele lavoro, così come attuato finora è solo una soluzione di emergenza che non può essere definitiva né definirsi strutturale e che scarica sui lavoratori costi che stanno in capo invece all’azienda: linea dati, computer, sanificazioni, dpi, telefono, affitto sede…

I giornali, i telegiornali, in generale il prodotto giornalistico, è un lavoro che si fa assieme e non è pensabile che ogni singolo giornalista debba lavorare da solo, lontano dalla propria redazione.

Di telelavoro, di lavoro a distanza (peraltro non previsto dal contratto di lavoro), si potrà parlare solo a bocce ferme e contrattando innanzi tutto tempi, modi, attrezzature, con le rappresentanze sindacali”.

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