All’insegna della solidarietà l’assemblea del gruppo veneto dell’Ungp a Barbona

In Gruppi, Ungp Veneto by SGV Redazione

I temi delle pensioni e dell’assistenza sanitaria integrativa sono stati al centro dell’assemblea dei giornalisti del gruppo veneto dell’Ungp. Ospiti a Barbona, nella casa di campagna del collega Lino De Marchi, i pensionati si sono trovati ad affrontare la preoccupazione per il futuro in relazione anche alla difficile realtà di tutta la categoria causata soprattutto dalle continue ristrutturazioni volute dagli editori e dalle poche assunzioni degli ultimi anni.

Dopo il saluto del presidente, Angelo Squizzato, il vicepresidente, Pietro Ruo, si è soffermato soprattutto su alcuni temi specifici. In particolare, per quanto riguarda l’assistenza sanitaria integrativa offerta dalla Casagit, è stata sottolineata la forte disparità esistente tra i colleghi romani e lombardi che possono usufruire in assistenza diretta di attrezzatissimi poliambulatori mentre quanti, in particolare in Veneto devono ricorrere all’assistenza indiretta, ricevono rimborsi assolutamente inadeguati rispetto alle spese reali. Perplessità inoltre sono state espresse per la decisione dell’Ordine dei giornalisti del Veneto di invitare tutti al rispetto della norma di legge che prevede per gli iscritti agli ordini professionali l’obbligo di avere la Pec, la posta elettronica certificata. La richiesta fatta da Ruo è che si tenga conto della particolare situazione dei pensionati che non esercitano più alcuna attività retribuita.

Il segretario dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, Leopoldo Pietragnoli, ha quindi illustrato le difficoltà nella gestione a causa di norme in parte contraddittorie e soprattutto ha auspicato che si possa procedere alla riforma della legge sulla professione che tenga conto della realtà e di come essa sia cambiata rispetto a cinquant’anni fa. Dal canto suo il consigliere nazionale, Maurizio Paglialunga, ha sottolineato l’importanza della partecipazione agli incontri per la formazione Mauro Pertile, componente della Consulta regionale della Casagit, ha poi affrontato le difficoltà che incontra l’Istituto in seguito alla diminuzione dei giornalisti iscritti e alle iniziative per allargare la base contributiva che hanno consentito comunque di chiudere l’ultimo bilancio in attivo. Infine Monica Andolfatto, segretaria del Sindacato giornalisti Veneto, ha fatto il quadro della difficile realtà della professione e delle continue battaglie in cui il sindacato è impegnato per difendere la qualità dell’informazione e la dignità del lavoro dentro e fuori le redazioni. Ma naturalmente per tutelare le pensioni dei colleghi, ha sostenuto la segretaria del Sindacato, è necessario che le aziende editoriali tornino ad assumere, mentre l’Inpgi sta valutando insieme all’Ordine la possibilità di allargare l’iscrizione all’ente di previdenza dei gironalisti anche ad altri soggetti che operano nel settore dell’informazione negli enti pubblici.

Nel corso dell’incontro il presidente Squizzato ha voluto ricordare il collega Giancarlo Bo, recentemente scomparso, ed esprimere il ringraziamento di tutta la categoria al collega Gabriele Cescutti che, per motivi di salute, ha lasciato l’incarico di fiduciario Casagit, ora ricoperto dalla collega Tiziana Bolognani.