Visite fiscali: doppio binario fra pubblico e privato

In Inpgi, News by SGV Redazione

Ancora a doppio binario le visite fiscali dei lavoratori fra pubblico e privato, ma con il decreto n. 206/2017 si riscrivono le regole dei controlli sulle malattie dei pubblici dipendenti, come previsto dalla riforma della Pa, per avvicinarle a quelle dei dipendenti privati. 

La prima mossa di avvicinamento alle regole previste per il settore privato è la possibilità di sottoporre più volte a visita fiscale il lavoratore, nel periodo di prognosi indicato dal certificato medico. Ora anche per i dipendente della PA, le visite potranno essere effettuate con cadenza sistematica e ripetitiva.

Un’altra novità in linea con le regole del privato è la stretta sulle esclusioni dall’obbligo di reperibilità. Nel pubblico saranno esclusi dall’obbligo di farsi trovare a casa dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 i lavoratori che sono assenti per:

• patologie gravi che richiedono terapie salvavita;

• cause di servizio riconosciute che abbiano dato luogo a menomazioni gravi;

• stati patologici legati a una invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%.

I lavoratori pubblici potranno essere sottoposti a visite fiscali anche in prossimità delle giornate festive e di riposo settimanale, per evitare le assenze “strategiche” dal lavoro, a ridosso di vacanze. L’unica differenza di trattamento fra i lavoratori pubblici e quelli privati riguarda le fasce orarie di reperibilità, che rimangono 9-13, 15-18 per il pubblico e 10-12, 17-19 per il privato.

Il Polo unico per le visite mediche di controllo, attivo dal 1° settembre 2017, accentra nell’Inps la competenza esclusiva a svolgere visite fiscali, sia su richiesta dei datori di lavoro pubblici e privati, sia d’ufficio.

Per selezionare i lavoratori ai quali mandare il medico fiscale, l’Inps usa un sistema informatico capace di individuare, tra tutti i certificati di malattia ricevuti dall’istituto, quelli più “a rischio”, in base a criteri specifici che variano da una regione all’altra.

Fonte: Ufficio Studi Inpgi