Stato di crisi a Nem, firmato accordo innovativo: un assunzione per ogni prepensionamento

In Sindacale by SGV Redazione

Nem, stato di crisi: raggiunto l’accordo. Le assemblee dei giornalisti delle testate ex Gedi hanno approvato l’intesa siglata fra le parti, giovedì 28 dicembre, con vigenza 10 gennaio 2024 – 10 gennaio 2025.

La novità assoluta è che a fronte dei  36 esuberi dichiarati, l’azienda si è resa disponibile a procedere con un assunzione ogni prepensionamento, migliorando quindi la norma di legge che prevede l’obbligo di una assunzione ogni due prepensionamenti. Il che significa che, a fronte di un innegabile ricambio generazionale, l’organico non subirà flessioni.

Fra gli altri punti salienti, il fatto che la cassa integrazione riguarderà solo le colleghe e i colleghi che hanno già maturato o che matureranno  nel corso del piano i requisiti necessari e che poi su base volontaria sceglieranno di dare le dimissioni.

Questo in sintesi il contenuto del verbale trasmesso al Ministero del Lavoro, frutto di una ampia  e complessa trattativa tra azienda e cdr, poi oggetto di esame congiunto anche con Fnsi, Fieg, Sindacato giornalisti Veneto e Assostampa del Friuli Venezia Giulia.

Sono 16 le eccedenze individuate nelle testate venete del gruppo: Il Mattino di Padova, La Tribuna di Treviso, La Nuova Venezia e il Corriere delle Alpi e NordestEconomia. Le rimanenti sono distribuite tra il Piccolo di Trieste (9) e il Messaggero Veneto (11).

 

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