Comunicazione e informazione: “confusione” in Comune a Porto Tolle

In Sindacato Giornalisti by SGV Redazione

Il direttivo regionale del Sindacato giornalisti Veneto, su sollecitazione dell’Associazione stampa polesana, ha affrontato nel corso del dibattito la vicenda del “piano sperimentale di comunicazione” del Comune di Porto Tolle (Ro) salita nei giorni scorsi alla ribalta della cronaca locale.

La delibera della Giunta comunale in questione dimostra l’insufficiente conoscenza della Legge 150/2000 che disciplina le attività di informazione e comunicazione delle Pubbliche amministrazioni, ricordando che il piano di comunicazione è un obbligo dell’Ente comunale e non certo su presentazione di qualsivoglia società editoriale.

Al riguardo Sgv richiama le amministrazioni pubbliche, compreso lo stesso Comune di Porto Tolle,  a dotarsi di un ufficio stampa gestito da giornalisti per garantire ai cittadini trasparenza (ai sensi della L.241/90) e informazione, presupposti fondamentali per concretizzare appieno i diritti e doveri di cittadinanza sanciti dalla Costituzione.

In tale contesto si ricorda che le società editoriali, come stabilito anche nel contratto di lavoro, sono tenute a distinguere chiaramente tra informazione e pubblicità.