Direttivo Sgv: fare squadra per uscire dalla crisi

In Sindacato Giornalisti by SGV Redazione

Si è aperta con un minuto di raccoglimento in memoria del giovane collega Antonio Megalizzi la seduta del Direttivo del Sindacato giornalisti del Veneto (Sgv) che ha fatto il punto sullo stato delle vertenze nel territorio (a partire da quella durissima del Messaggero di sant’Antonio) e sulle attività degli organismi di categoria a favore di tutti i colleghi, dipendenti e autonomi. La parola chiave è e resta solidarietà, come testimoniato dal saluto di Martina, moglie di un giornalista precario rimasto gravemente ferito in un incidente, che ha portato il proprio ringraziamento ai colleghi di Sgv per la concreta vicinanza e il sostegno. Un approccio solidale che Sgv vuole portare anche fuori dalla categoria, con un piccolo segnale rivolto alle popolazioni della provincia bellunese, colpite da un’ondata eccezionale di maltempo. Su indicazione dell’Associazione bellunese della Stampa, la Giunta Sgv ha deliberato una donazione di mille euro al Comune di Santo Stefano di Cadore, tra i più colpiti dalla calamità, consegnati nel corso della seduta alla sindaca Alessandra Buzzo da Monica Andolfatto. “Esortiamo colleghe e colleghi – ha detto la segretaria regionale Sgv – a tenere accesi i riflettori su quelle zone perché, dopo il picco dell’emergenza, la vicenda non venga dimenticata”. Una responsabilità, quella di servire la comunità democratica, che i giornalisti devono assolvere con il proprio lavoro messo in discussione, soprattutto nelle piccole realtà editoriali, dalla volontà di tagliare i fondi per il pluralismo, portata avanti nel governo, anzitutto, dal ministro del Lavoro, Luigi di Maio, e dal sottosegretario all’Editoria, Vito Crimi. “E’ una questione di democrazia – ha sottolineato ancora Andolfatto – ma pure di tutela dei posti di lavoro, creando nuova disoccupazione e maggiore precarietà”. Temi che saranno cruciali nella discussione del XXVIII congresso della Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), in programma dal 12 al 14 febbraio prossimi a Levico Terme, in provincia di Trento, al quale Sgv sarà presente con tredici delegati (undici professionali e due collaboratori) eletti dagli iscritti all’organizzazione sindacale. “Chiare le priorità da affrontare nell’assise congressuale – ha concluso la segretaria – a partire dall’inclusione dei lavoratori parasubordinati, dalla difesa del reddito dei lavoratori autonomi, dall’occupazione per tutti i giornalisti. Questo in un quadro di forte coordinamento tra gli Enti, per avere forza non solo al tavolo contrattuale con gli editori, ma pure nei confronti della politica dove, alla battaglia per la tutela del pluralismo, deve unirsi l’approvazione di una norma efficace che dissuada e scoraggi chi, attraverso le querele bavaglio, vuole imporre pressioni indebite ai cronisti”.