Editoria, sui tagli l’accorato appello del sindaco di Rovigo

In Sindacato Giornalisti by SGV Redazione

«Chi vuole silenziare le voci locali è perché vuole sentir cantare un’unica sinfonia. Io come sindaco ho preso posizione contro i tagli all’editoria, e l’ho fatto per il bene di tutto il nostro territorio». Con queste parole Massimo Bergamin, durante il tradizionale incontro di fine anno con la stampa rodigina, ha preso posizione contro il proposito del governo Lega-Cinque Stelle di azzerare il fondo per il pluralismo dell’editoria.

Ad alzare l’attenzione sulla questione, che mina l’esistenza di decine di piccole testate tra cui La Voce di Rovigo, è stata l’Associazione Polesana della Stampa, delegazione provinciale del Sindacato Giornalisti Veneto, rappresentata all’incontro dal fiduciario Maurizio Romanato e dal presidente Luca Gigli.

«Questo taglio dei fondi – ha detto Romanato, il quale ha sottolineato l’importanza dell’unità della categoria – spegne delle voci. Siamo preoccupati per la pluralità dell’informazione, fondamentale per la nostra democrazia. In Polesine, a rischio ci sono quotidiani editi dalle cooperative e giornali diocesani. Come Sindacato, ci schieriamo in difesa dei colleghi e della professione», ricordando l’impegno, del presidente e del segretario della Fnsi, Beppe Giulietti e Raffaele Lorusso, e del presidente dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Verna, in prima persona in difesa dell’articolo 21 della Costituzione, calpestato con il maxiemendamento inserito nella Legge di bilancio.

«Io sono un barricadero, uno che ha sempre buttato il cuore oltre l’ostacolo e che si è speso per fare certe battaglie, a volte anche pagando in prima persona – ha sottolineato il sindaco Bergamin – per questo, la mia solidarietà, anche su questo fronte, non è soltanto a parole ma portata avanti coi fatti. Sono stato il primo sindaco, il 16 ottobre scorso, a scrivere a tutti i parlamentari della commissione bilancio contro il taglio dei finanziamenti all’editoria. Ho scritto anche ai parlamentari del mio partito, la Lega, prendendo posizione con decisione».