Fanpage: inchiesta sui rifiuti nel padovano, polizia giudiziaria in redazione

In Fnsi, Sindacato Giornalisti by SGV Redazione

«La polizia giudiziaria nella redazione di Fanpage.it a Napoli per acquisire i filmati grezzi dell’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti che ha già portato alle dimissioni del consulente del governo Fabrizio Ghedin. Allegata al decreto del tribunale di Rovigo c’è una nota indirizzata ai carabinieri di Napoli nella quale si dice: “Siccome potrebbero fare un po’ i preziosi e invocheranno la questione di tutelare l’eventuale interlocutore delle interviste…”. Riteniamo questo atteggiamento inaccettabile e ricordiamo agli investigatori che la tutela delle fonti è un fondamento della professione giornalistica, soprattutto per chi fa inchieste, come quella sul traffico dei rifiuti, che hanno dei risvolti giudiziari importanti». Lo affermano, in una nota, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi, Claudio Silvestri, segretario del Sindacato unitario giornalisti della Campania, e Sandro Ruotolo, presidente dell’Unione cronisti della Campania.

«Bene ha fatto il direttore Francesco Piccinini a opporsi – proseguono – e a proteggere coloro che hanno dato notizie riservate al giornale.  Giulietti e Silvestri hanno fatto visita alla  redazione napoletana del giornale per portare solidarietà e sostegno anche a nome del Sindacato giornalisti Veneto. Nello stesso giorno era a Napoli anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al quale il Sindacato dei giornalisti ha riproposto con forza due temi importantissimi per la libertà di stampa: quelli di leggi per la tutela delle fonti e per il contrasto delle querele bavaglio.

Fonte: fnsi.it