“Ho ballato di tutto”: a Padova la presentazione del libro di Paolo Butturini

In Sindacato Giornalisti by SGV Redazione

Un noir intrigante e a tratti scomodo “Ho ballato di tutto (cercando Querencia a Verona), libro d’esordio del collega Paolo Butturini per le edizioni Albatros. L’appuntamento è per venerdì 26 aprile a Padova alle 18 alla Feltrinelli, via San Francesco 7, quando a dialogare con lo stesso autore e il pubblico ci saranno anche Monica Andolfatto, cronista de Il Gazzettino e segretaria del Sindacato giornalisti Veneto e Alberto Beggiolini, ex vice direttore de Il Gazzettino.

E’ come assaporare un buon caffè, che lo stesso protagonista non rifiuta mai. Che a volte risulta amaro, sin troppo, lasciandoti in bocca un gusto che pensavi perduto per sempre e che invece ritorna con forza inattesa, riportandoti indietro nel tempo e nella vita. Quelli di un giornalista di oggi che si è formato quando la tecnologia e i social erano di là da venire, e un buon cronista maturava grazie all’esperienza trasmessa dai colleghi più navigati, alla strada, al rapporto con le fonti, al rischio sempre in agguato di addentare “una polpetta avvelenata”.

Scrittura fluente, ritmo serrato, trama avvincente, le pagine raccontano una vicenda cruda e crudele sullo sfondo di una Verona ritratta, in un continuo salto temporale fra gli anni Settanta-Ottanta e il nuovo millennio, fra splendori e misteri, città simbolo del Nordest produttivo ma ricca di contraddizioni.

Ed è a Verona, dove ha vissuto a lungo e nella quale ha mosso i primi passi di cronista, che Anacleto Lippi, da Roma dove lavora, viene inviato per indagare su un possibile scandalo: così ieri diventa oggi, e lui stesso, suo malgrado, si ritrova a essere parte della storia, in un contesto pieno di vizi italici, tra corruzione, nostalgie fasciste, violenze e poteri deviati, ma anche di virtù come l’onestà e la generosità

Paolo Butturini, milanese di nascita ma romano di adozione, ha scritto per Il Gazzettino, Paese Sera, Il Corriere della Sera, la Gazzetta dello Sport, occupandosi a lungo di cronaca nera e giudiziaria, ma anche di politica, sport e spettacolo. Alla dimensione professionale, ha affiancato l’impegno sindacale ricoprendo i ruoli di segretario dell’Associazione stampa romana e di vicesegretario della Federazione Nazionale della stampa. Con un gruppo di professionisti, ha fondato l’associazione “A mano disarmata”, forum internazionale e multimediale dell’informazione contro le mafie.