IL «MESSAGGERO DI SANT’ANTONIO» VUOLE CHIUDERE IL «MESSAGGERO DI SANT’ANTONIO»

In Sindacato Giornalisti by SGV Redazione

L’inaudito annuncio unilaterale dei frati, sordi a qualsiasi trattativa.

I giornalisti proclamano lo sciopero a oltranza.

«Increduli e feriti per l’inaudita violenza subita, un attacco alla nostra dignità umana e professionale che ci lascia stupefatti, per modalità e contenuti». Questa la prima reazione dei giornalisti del «Messaggero di sant’Antonio» riuniti d’urgenza in assemblea permanente al seguito della comunicazione ricevuta dall’editore dell’imminente chiusura della redazione e del conseguente licenziamento di tutti i giornalisti. Un fulmine a ciel sereno dopo un intero anno di solidarietà già vissuta dal corpo giornalistico.

La redazione condanna con fermezza questa presa di posizione unilaterale, alla vigilia di Natale, alla vigilia del restyling grafico del giornale il cui lancio era previsto nel gennaio 2019 e proprio nel 120esimo anno di pubblicazione della rivista. Non sono stati offerti piani alternativi, non è stato offerto alcun rilancio della rivista, alla rappresentanza sindacale non è mai stato dato in mano un bilancio, non sono state offerte forme di dialogo, non è stato mostrato rispetto alcuno per la competenza e passione sempre profuse nella realizzazione di un’ottima rivista conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, diffusa in 270mila copie in abbonamento solo in Italia oltre che sul web, senza contare le copie del «Messaggero dei ragazzi», del «Messaggero di sant’Antonio» edizione italiana all’estero e poi delle edizioni in varie lingue che vengono spedite in 160 Paesi.

A fronte di questa preoccupante opacità e di scelte così fuori da ogni decenza, non degne di una struttura francescana, i giornalisti del «Messaggero di sant’Antonio» proclamano uno sciopero a oltranza per la tutela della loro dignità e dei posti di lavoro fino a quando l’azienda non riprenderà un dialogo costruttivo, a tutela della dignità professionale e umana di tutti, per uscire insieme da una pagina tra le più tragiche e vergognose che questa realtà abbia mai vissuto.

 

Padova, 6 dicembre 2018

I giornalisti del «Messaggero di sant’Antonio»