Casagit pagata dall’Inpgi2: entro fine aprile il recapito dei moduli

In Casagit, Inpgi2, Sindacato Giornalisti by SGV Redazione

Ai colleghi potenzialmente interessati arriverà a casa entro il 30 aprile la richiesta di compilazione di un modulo dedicato per l’adesione al Profilo Tre con contributo a carico di Inpgi per 3 anni.

Come annunciato si tratta di un’azione concreta per sostenere il welfare dei giornalisti cococo e dei liberi professionisti con redditi medio bassi.

Il Comitato amministratore dell’Inpgi, al fine di estendere gli strumenti di protezione sociale anche alle fasce con minore capacità reddituale iscritte alla Gestione Separata dell’Istituto, ha previsto, in via sperimentale per la durata di un triennio, la possibilità di sostenere l’onere di iscrizione alla Casagit per coloro che, su base volontaria, vogliano aderire a uno specifico programma di tutele appositamente predisposto dalla predetta Cassa sanitaria.

I requisiti per poter accedere a tale beneficio, per i giornalisti interessati, sono i seguenti:

  • essere iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata dell’Inpgi;
  • aver regolarmente versato i contributi previdenziali dovuti alla predetta Gestione Separata;
  • aver percepito una media reddituale, nell’ultimo triennio, compresa nel range tra 2.100 euro e 30.000 euro annui;

Il valore di ciascuna quota di iscrizione di cui l’Inpgi i farà carico è pari a 500 euro annui.

Per quanto concerne lo stanziamento, la misura è stata finanziata con un importo massimo di 3 milioni di euro per ciascuno dei tre anni, per un totale di 9 milioni di euro complessivi. Potranno beneficiarne, quindi, 6.000 iscritti. Al termine del periodo sperimentale l’Istituto procederà a una valutazione dell’andamento della misura in oggetto al fine di adottare successivi provvedimenti al riguardo.

Per dare concreta attuazione alla misura l’Inpgi e la Casagit hanno sottoscritto un’apposita convenzione volta a disciplinarne gli aspetti operativi.

 

Inpgi2 paga l’iscrizione a Casagit per 6mila iscritti con redditi medio bassi

Un’azione concreta per sostenere il welfare dei giornalisti cococo e dei liberi professionisti con redditi medio bassi.

Il Comitato amministratore dell’Inpgi, al fine di estendere gli strumenti di protezione sociale anche alle fasce con minore capacità reddituale iscritte alla Gestione Separata dell’Istituto, ha previsto, in via sperimentale per la durata di un triennio, la possibilità di sostenere l’onere di iscrizione alla Casagit per coloro che, su base volontaria, vogliano aderire a uno specifico programma di tutele appositamente predisposto dalla predetta Cassa sanitaria.

I requisiti per poter accedere a tale beneficio, per i giornalisti interessati, sono i seguenti:

  • essere iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata dell’INPGI;
  • aver regolarmente versato i contributi previdenziali dovuti alla predetta Gestione Separata;
  • aver percepito una media reddituale, nell’ultimo triennio, compresa nel range tra 2.100 euro e 30.000 euro annui;

Il valore di ciascuna quota di iscrizione di cui l’INPGI si farà carico è pari a 500 euro annui.

Per quanto concerne lo stanziamento, la misura è stata finanziata con un importo massimo di 3 milioni di euro per ciascuno dei tre anni, per un totale di 9 milioni di euro complessivi. Potranno beneficiarne, quindi, 6.000 iscritti. Al termine del periodo sperimentale l’Istituto procederà ad una valutazione dell’andamento della misura in oggetto al fine di adottare successivi provvedimenti al riguardo.

Per dare concreta attuazione alla misura l’INPGI e la Casagit sottoscriveranno un’apposita convenzione volta a disciplinarne gli aspetti operativi. I potenziali beneficiari saranno, quindi, successivamente contattati direttamente dai due Enti.

“Si tratta di una bella notizia – commenta la segretaria regionale del Sindacato giornalisti Veneto, Monica Andolfatto – che va nella giusta direzione in quell’ottica di solidarietà fattiva che tiene unita la categoria e che da sempre caratterizza il nostro approccio gestionale nei vari Enti. Al riguardo mi sento di ringraziare oltre alla presidente e alla direttrice generale dell’Inpgi, Marina Macelloni e Mimma Iorio, anche i nostri rappresentanti nel Cda dell’Inpgi e nel Comitato amministratore Inpgi 2, per l’impegno e per la serietà, Massimo Zennaro e Nicola Chiarini”.

Pubblicato il: 1 Feb, 2019