No alla precarizzazione, solidarietà dei cdr ai colleghi del Corveneto

In CDR, Sindacato Giornalisti by SGV Redazione

Piena solidarietà dai cdr di Arena, Giornale di Vicenza, sede Rai Veneto e Gazzettino ai colleghi del Corriere del Veneto e del Corriere di Verona, che hanno già fatto due gironi di sciopero per protestare contro un piano industriale articolato sul drastico taglio dell’organico e sulla precarizzazione della professione. La battaglia per la dignità e l’agibilità lavorativa, contro il desk selvaggio e lo sfruttamento, è una battaglia comune.

Di seguito i vari comunicati

 

“Assostampa Verona e il Comitato di redazione de L’Arena esprimono solidarietà ai colleghi del Corriere Veneto dopo l’annuncio dei tagli nelle redazioni di  Verona, ma anche di Bolzano, Trento e Bologna. Il piano stilato dall’editore prevede una riduzione numerica sostanziale dei redattori, quasi una decina con l’eliminazione dei contratti a tempo determinato.  Assostampa Verona e il Cdr de L’Arena, auspicano che vi sia la possibilità di ridimensionare gli annunciati tagli per garantire  la pluralità dell’informazione nel nostro territorio” .

 

“Il Cdr de Il Giornale di Vicenza esprime solidarietà nei confronti dei colleghi de Il Corriere del Veneto e degli alti dorsi locali de Il Corriere della Sera, impegnati in un duro confronto con la società editoriale per il futuro delle testate alla luce di una nuova organizzazione del lavoro, che ha portato i colleghi a scioperare per due giorni. Il Cdr de Il Giornale di Vicenza concorda con le richieste dei colleghi che sottolineano la necessità di mantenere l’attuale assetto occupazionale: il tentativo, da parte di taluni editori, di pubblicare giornali senza giornalisti si scontra con le irrinunciabili esigenze di qualità dell’informazione, che non possono essere garantite da un numero di redattori non sufficiente. I lettori debbono trovare in edicola prodotti di qualità, realizzati nel rispetto delle più elementari norme di tutela del lavoro: diritto al riposo, alle ferie, ad orari precisi e definiti”.

Il Cdr de Il Giornale di Vicenza

 

“Il Cdr della sede Rai del Veneto esprime solidarietà e vicinanza ai colleghi del Corriere del Veneto del Corriere di Verona e degli altri dorsi de Il Corriere della Sera che chiedono all’Editore chiarezza  sul futuro delle testate e che si oppongono alla riorganizzazione del lavoro che punta a impoverire gli assetti redazionali. “Senza giornalisti non si possono fare i giornali”, deve essere chiaro a tutti ad iniziare dagli editori che con una continua politica di tagli stanno costantemente rendendo meno appetibili i giornali con la conseguente disaffezione di chi i giornali dovrebbe comprare. Senza organici adeguati e senza rispettare i diritti dei giornalisti a un compenso equo non si può fare informazione di qualità”.

Il Cdr della Sede Rai del Veneto

 

Il cdr de Il Gazzettino esprime solidarietà e sostegno ai colleghi del Corriere del Veneto e del Corriere di Verona e degli altri dorsi locali Rcs, impegnati in una difficile vertenza a seguito dell’annuncio di un piano industriale che riduce in maniera sostanziale l’organico e si traduce nella ulteriore precarizzazione del lavoro giornalistico. Ancora una volta gli editori di fronte all’innegabile crisi del settore rispondono solo con il taglio del costo del lavoro, scaricando in maniera inaccettabile sui giornalisti il peso di politiche e strategie editoriali del tutto inadeguate a rispondere alla sfida del mercato. L’informazione non è una merce qualsiasi e al dovere di garantire una informazione di qualità si salda il diritto dei cittadini a essere informati in modo corretto. Un dettato costituzionale che non si può attuare con giornalisti incatenati al desk e sottoposti a turni di lavoro pesanti e stranianti e appaltando all’esterno la scrittura a colleghi sottopagati e sfruttati, di fatto precari a vita. Tale “modello organizzativo” va rispedito al mittente senza se e senza ma. In tal senso il cdr de Il Gazzettino chiede il massimo impegno ad Assostampa regionali e Fnsi”.