Il Premio Giorgia Iazzetta raddoppia: per giornalisti e Ulss

In Ordine Giornalisti, Sindacato Giornalisti by SGV Redazione

Anche le Ulss partecipano al “Premio Giornalistico Giorgia Iazzetta”, che quest’anno è giunto alla sua sesta edizione. Il Premio, che ricorda Giorgia Iazzetta, giornalista di Chioggia scomparsa prematuramente il 30 novembre 2011, lasciando un vuoto incolmabile nella sua famiglia (il papà Umberto, la mamma Gabriella, il fratello Luca) e anche tra gli amici e i suoi colleghi, fino all’anno scorso era rivolto esclusivamente ai giornalisti.

La novità  dell’edizione 2018 è di aver allargato la partecipazione al bando alle Ulss, le Aziende Ospedaliere del Veneto, lo Iov, le strutture ambulatoriali convenzionate sanitarie e sociosanitarie del Veneto, le associazioni di volontariato del Veneto, e la Regione Veneto: una opportunità per rendere visibili progetti e iniziative che talvolta rimangono confinate tra gli addetti ai lavori.

Il tema scelto è la prevenzione e l’attenzione alla salute in tutte le sue forme:

– ai giornalisti si richiede un articolo o un servizio (su Tv, radio o giornali web) che abbia trattato l’argomento

– alle istituzioni pubbliche-private-convenzionate e alle associazioni si chiede di presentare un progetto di comunicazione sui temi della prevenzione (cartaceo, audio o video, interattivo).

Il premio è istituito da Nordestnet e gode del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto. Possono partecipare – senza limiti d’età – tutti i giornalisti regolarmente iscritti all’Albo.

Per partecipare c’è tempo fino al 30 aprile prossimo.

Chi era Giorgia

Giorgia aveva cominciato a scrivere nel 2000. Inizialmente aveva lavorato per il free press “La Piazza” (trasferendosi per questo anche a Bologna), poi per il Corriere del Veneto (di cui è stata corrispondente per Chioggia) e, negli ultimi tempi, era stata direttore del sito internet “Comunicatori pubblici” e aveva stretto importanti collaborazioni universitarie.
 Per ricordare il suo lavoro e per perpetuare la sua memoria, è nato un premio di giornalismo ispirato ai valori che hanno contraddistinto il suo lavoro: la curiosità, la serietà, il coraggio e soprattutto la cura per l’umanità. Nei suoi scritti, infatti, non è mai mancato il rispetto per il prossimo e l’attenzione per le ricadute morali delle parole affidate alla stampa.

Di seguito il link al Regolamento del Premio