Treviso, fotoreporter de la Tribuna aggredito, Sgv, cdr, Assostampa: «Inaccettabile»

In Sindacale by SGV Redazione

Il Sindacato giornalisti Veneto, insieme a cdr e Assostampa condanna l’aggressione al fotoreporter de la Tribuna di Treviso Stefano Cavicchi, impegnato in un servizio di cronaca nera riguardante un incidente stradale purtroppo con esito mortale.  Giovedì 29 ottobre, mentre stava svolgendo il suo lavoro a Susegana, cinque persone gli si sono avvicinate, gli hanno danneggiato l’attrezzatura e lo hanno picchiato, costringendolo a ricorrere alle cure mediche.

Comportamenti del genere non sono solo inaccettabili in sé (la violenza va sempre rigettata), ma diventano ancora più gravi quando vanno a comprimere il diritto-dovere di cronaca che attiene tanto al fotoreporter quanto al giornalista. La libertà di stampa è costituzionalmente garantita e va tutelata senza se e senza ma.

Sgv, esprimendo solidarietà e sostegno a Stefano Cavicchi, attende che le forze dell’ordine identifichino gli aggressori e li segnalino all’autorità giudiziaria.

A seguire gli interventi dei Cdr delle testate del gruppo Nem e dell’Assostampa di Treviso e di Belluno

I Cdr delle testate del gruppo Nem – Mattino di Padova, Tribuna di Treviso, Nuova Venezia, Corriere delle Alpi, Messaggero Veneto e Piccolo di Trieste – esprimono profonda indignazione per l’aggressione di cui è stato vittima il fotografo della Tribuna di Treviso Stefano Cavicchi durante il legittimo esercizio della propria professione di fotoreporter mentre era impegnato a documentare un fatto di cronaca nel pieno rispetto delle persone coinvolte e delle norme di legge. Condanna il vile atto e auspica che gli aggressori siano identificati e perseguiti, esprimendo piena solidarietà al collega preso a calci da cinque individui e costretto a cure ospedaliere. L’esercizio del diritto di cronaca diventa sempre più difficile in un Paese dove i giornalisti e i fotoreporter si trovano svolgere con sempre più ostacoli il loro mestiere per garantire a favore dei cittadini un’informazione precisa e rigorosa.

Assostampa Treviso condanna con fermezza la vile aggressione subita dal fotoreporter Stefano Cavicchi mentre documentava un grave incidente stradale. A lui va la piena solidarietà dell’associazione. Ci auguriamo che i responsabili siano identificati e perseguiti: ostacolare con la violenza chi svolge il proprio lavoro significa colpire il diritto di cronaca e il diritto dei cittadini a essere informati.

Assostampa Belluno condanna fermamente quanto accaduto al fotoreporter della Tribuna di Treviso Stefano Cavicchi, aggredito e picchiato mentre faceva il suo lavoro: documentare, attraverso gli scatti della sua fotocamera, un gravissimo incidente stradale. Diritto di cronaca, un diritto che è altresì un dovere per i giornalisti, tutelato dalla Costituzione. Cavicchi è stato aggredito da 5 persone (5, contro uno), picchiato, l’attrezzatura personale, strumento di lavoro, completamente distrutta. Nella speranza che fatti del genere non debbano mai più ripetersi, Assostampa Belluno esprime piena e totale solidarietà a Stefano Cavicchi, augurandogli una rapida ripresa fisica ed emotiva.

 

Nella foto l’attrezzatura del fotoreporter distrutta

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