La redazione di Telearena-Radioverona esprime solidarietà nei confronti dei colleghi del reparto tecnico e amministrativo che hanno annunciato lo stato di agitazione, con blocco immediato di tutte le prestazioni straordinarie, supplementari e di reperibilità. Alla base della protesta c’è la mancata applicazione del Ccnl del settore radiotelevisivo e telecomunicazioni sottoscritto dai sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil.
Di seguito il comunicato stampa diffuso
Telearena:
blocco degli straordinari per chiedere l’applicazione del CCNL di settore,
non contratti pirata.
A seguito dell’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori di Telearena, le segreterie SLC CGIL, FISTEL CISL e UILFPC hanno dichiarato lo stato di agitazione con blocco immediato di tutte le prestazioni straordinarie, supplementari e di reperibilità.
Alla base della protesta la mancata applicazione del CCNL del settore radiotelevisivo e telecomunicazioni sottoscritto da SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL, unico contratto nazionale rappresentativo del settore.
Da anni l’azienda ha fatto una scelta che svilisce le professionalità e le capacità dei dipendenti, inseguendo quel modello imprenditoriale che scarica su lavoratrici e lavoratori la competizione tra aziende. Queste scellerate politiche hanno ridotto drasticamente diritti e salari, mortificando tutte quelle figure altamente professionali che ogni giorno garantiscono e mandano in onda l’informazione locale.
Non è soltanto una questione economica, è una questione di dignità e di qualità dell’informazione. Non si può raccontare il territorio con contratti che impoveriscono chi lo racconta.
Il blocco degli straordinari proseguirà fino a quando l’azienda non aprirà un tavolo di confronto serio sull’applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro sottoscritto da SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL (scelta che è stata effettuata anche a Vicenza).
La protesta si svolgerà nel pieno rispetto delle norme e senza pregiudicare i servizi minimi di informazione e si invitano cittadinanza e istituzioni a sostenere la vertenza.
Chi lavora nell’informazione locale merita le stesse tutele di chi lavora nell’informazione nazionale.
Le segreterie
SLC CGIL – FISTEL CISL – UILFPC
Verona, 30 ottobre 2026


