A fare da sfondo alla premiazione dei vincitori della IV Edizione del Premio Wigwam Stampa Italiana per under 25 è stata la sede del Sindacato giornalisti Veneto (Sgv), a Mestre, che insieme alla Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), all’Unarga, all’Ordine dei giornalisti e all’Ucsi, sostiene dalla sua nascita l’iniziativa.
Due le Sezioni previste: «Quando una donna» dedicata alla scrittura giornalistica finalizzata a fare emergere i valori di inclusione, valorizzazione e promozione culturale del femminile, e «Illustrazione» dedicata all’arte visiva in quanto strumento unico di comunicare in grado di oltrepassare barriere linguistiche e culturali.
Efrem Tassinato, vice segretario Sgv e consigliere nazionale Fnsi, nella sua qualità di presidente Wigwam, con la direttrice della stessa associazione Gigliola Dalla Libera, ha confermato la vitalità di un premio che da quattro edizioni valorizza le voci giovani e autentiche della comunicazione a tutto tondo, con particolare attenzione al mondo dell’informazione, così come riconosciuto appunto dalla partecipazione di Sindacato, rappresentato nell’occasione anche da Giuliano Doro consigliere Sgv delegato, e Ordine con la presenza di Tiziano Graziottin, direttore della Scuola di giornalismo Dino Buzzati.
Ai vincitori sono andati riconoscimenti dai 100 ai 250 euro per la sezione comunicazione e una dotazione grafica professionale per la categoria immagine.
Nel dettaglio: Contest “Quando una donna”, giuria coordinata Ettore Bonalberti (presidente associazione Aikal); categoria under 13 anni: Giulia Nardin, Polverara (Padova), menzione per Dafne Fierro, Rosario (Argentina); Anna Covolo, Sarcedo (Vicenza); ategoria 14–18 anni: Valentina Niero, Mira (Venezia), menzione per Andrea Fassina, Vigonza (Padova); categoria 19–25 anni: Matilde Calesella, Badia Polesine (Rovigo). Contest Illustrazione, giuria coordinata da Filippo Zago (presidente Scuola Internazionale di Comics): 1.Sofia Soriano Rei, Venezia, 2. Camilla Serafini/Daniel Pirioni, Remanzacco (Udine), menzione per Matteo De Vita/Raffaele Santoro/Gabriele Donnantuoni, Orria (Salerno).
Da considerare che promotori e sostenitori del Premio Wigwam Stampa Italiana sono convinti che il talento meriti visibilità, indipendentemente dal podio. Per questo motivo, non solo i premiati, ma tutti i finalisti selezionati hanno ricevuto un riconoscimento concreto: i rispettivi articoli sono stati pubblicati integralmente e anche diffusi attraverso i canali social dell’associazione, le newsletter, consentendo una visibilità nazionale e internazionale grazie alla rete delle comunità locali Wigwam diffusa in 21 Paesi.
Una scelta non casuale: in un panorama mediatico sempre più frammentato, offrire visibilità reale – in Italia e all’estero – è un atto di rispetto verso chi scrive e verso chi crea. Il Premio Wigwam si fa così strumento di selezione e soprattutto di contaminazione culturale autentica.


