Costruire una base condivisa per mettere a punto una piattaforma di proposte in vista del rinnovo del contratto nazionale AerAnti Corallo dei giornalisti che lavorano nelle televisioni e nelle radio locali.
È questo il percorso, intrapreso ormai da qualche mese dal Sindacato giornalisti Veneto, ora declinato con una serie di assemblee all’interno delle redazioni che ogni giorno si confrontano con norme diventate obsolete, stipendi inadeguati e necessità di aprire un confronto di livello nazionale e locale con gli editori.
La prima tappa è stata a “7Gold” e a “Tv7” entrambe con sedi a Padova. Si è trattato di assemblee molto partecipate e vivaci, nel corso delle quali è stato spiegato come la piattaforma per le trattative nazionali sia pronta, a livello Veneto, ormai da mesi: si basa su pochi punti molto chiari come il recupero dell’inflazione sullo stipendio base, l’aumento degli scatti di anzianità e di un “una tantum” per i colleghi più anziani, il pagamento delle ore lavorate dalla trentaseiesima alla quarantesima, la revisione di straordinari e indennità per il lavoro domenicale e nei festivi. Tutto questo associato a un aumento dei permessi sindacali per i colleghi che si impegnano a favore della categoria.
Al tavolo nazionale, si deve però affiancare anche una contrattazione di secondo livello ed è quella forse più importante: arrivare a dare un valore a tutto quello che i giornalisti televisivi stanno facendo oltre alla ricerca e alla scrittura della notizia. Le riprese video, le interviste, il montaggio dei servizi, la conduzione dei notiziari sono altrettante voci che devono trovare la giusta retribuzione. Si potrà farlo fissando dei paletti molto generici e generali nel contratto nazionale, e soprattutto aprendo delle trattative nelle singole aziende.
La risposta dei colleghi è stata entusiasmante ed entusiasta, collaborativa, pronta e ricca di suggerimenti che saranno preziosi in sede di trattativa. La partecipazione, ovviamente, va sollecitata così come l’iscrizione al sindacato: è un segnale chiaro che viene lanciato agli editori, serve a sentirsi parte di una organizzazione che rappresenta tutti e lavora e si impegna per tutti. Serve anche a dimostrare che il Sindacato tratta per una categoria unita, coesa, portatrice di interessi legittimi e di richieste ormai non più rinviabili.
Tutti i colleghi, con la forza stessa delle rispettive assemblee, hanno affidato al Sindacato giornalisti Veneto il compito di fare tutto il possibile affinché venga al più presto nominata la Commissione Contratto Nazionale per mettere a punto le proposte della categoria ed essere pronti, prima possibile, per avviare le trattative con gli editori.



