Enego, attentato incendiario contro la casa di un cronista. Sgv: «Attacco a tutta l’informazione»

In Sindacale by SGV Redazione

Prima pesanti minacce ora le bottiglie incendiarie lanciate contro la sua abitazione a Enego. Una escalation di violenza inaccettabile che va fermata subito. Il Sindacato giornalisti Veneto è vicino al collega Adriano Cappellari, collaboratore de Il Giornale di Vicenza, e sin d’ora si rende disponibile ad affiancarlo in tutte le azioni, anche legali, a sua difesa.

Cappellari, oggi 31 maggio, è ancora in caserma convocato dai carabinieri che hanno subito aperto un’indagine. La sua “colpa” è a mille chilometri di distanza di raccontare quanto avviene a Caivano riportando l’attività del sacerdote anticamorra don Maurizio Patriciello.

Il vile attentato di stanotte si inserisce in una strategia di intimidazione e di aggressione alla libera informazione  che va immediatamente respinta. Sgv dice: “Basta! E sollecita con urgenza la magistratura e le forze dell’ordine affinché al più presto individuino i responsabili.

«Siamo al fianco del collega e ci costituiremo parte civile nel processo contro gli attentatori» conclude Diego Neri, vicesegretario vicario Sgv.

Solidarietà anche dalla Rai del Veneto

Il Comitato di Redazione della Testata Giornalistica Regionale del Veneto esprime la massima solidarietà al collega Adriano Cappellari per il vile attentato subito nella notte.
Un gesto di assoluta gravità che condanniamo nel modo più assoluto, esprimendo totale vicinanza al collega giornalista.
Il CdR della Rai del Veneto

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