“A perdifiato, ritratto in piedi di Tina Merlin” è il titolo dello spettacolo teatrale in palcoscenico sabato 31 ottobre alle 20.30 all’Auditorium San Pietro a Mel di Borgo Valbelluna. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. L’evento si inserisce nel calendario di iniziative – fra queste anche il premio sul giornalismo di inchiesta territoriale “Dov’è Tina Merlin oggi” della Fnsi, giunto alla sua seconda edizione, con la consegna prevista il prossimo 15 dicembre a Roma – per il centenario dalla nascita della giornalista Tina Merlin ed è organizzata dall’Associazione culturale che ne porta il nome e dall’Amministrazione comunale di BorgoValbelluna.
Di Luca Scarlini e Daniela Mattiuzzi con quest’ultima che ne cura la regia, la pièce in prosa con Patrizia Zanco percorre tutta la vita e l’opera di una personalità complessa, in una diversificazione di stili, toni e forme. Tina Merlin si racconta alla madre, in una narrazione che rievoca il passato, fino allo scoppio della guerra e alla presa di coscienza politica con la scelta antifascista. A essere raccontata, in altre parole, è la storia di una bambina, donna, partigiana, giornalista, scrittrice nella quale l’ amore per la natura è il filo rosso che si srotola dalla sua infanzia, lungo il periodo della Resistenza, fino alla tragedia del Vajont. Da Tina bambina a Tina giornalista degli anni ’60 che lotta per ciò in cui crede con tenacia e il coraggio di chi cerca e vuole la verità, una testimonianza di memoria appassionata e di cura che vuole opporsi all’incuria nei confronti delle relazioni umane e della terra che abitiamo.


