Falcone e Borsellino trent’anni dopo: il 22 maggio a Limena dialogo con il procuratore Gratteri e lo storico Nicaso

In Eventi by SGV Redazione

“Non chiamateli eroi. Falcone e Borsellino e altre storie di lotta alla mafia”, è il titolo del libro scritto a quattro mani dal procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, e dallo storico delle organizzazioni criminali, Antonio Nicaso.

Ne parleranno gli stessi autori domenica 22 maggio 2022, alle 20.45 al Teatro di Limena (Pd), via Roma 44, ingresso gratuito, insieme a Massimo Sole, fratello di Gianmatteo e a Graziella Accetta, mamma di Claudio Domino, vittime innocenti di mafia a 24 e 11 anni, un ragazzo e un bambino.

Quella che viene offerta al pubblico è una testimonianza civile e umana: di chi la mafia la combatte in prima linea e la studia e di chi dalla mafia si è visto strappare gli affetti più cari. Vicende collegate da un’unica scelta di campo: stare dalla parte della legalità e lottare per rivendicare e ottenere verità e giustizia.

Dialogheranno con gli ospiti Anna Tringali e Giacomo Rossetto del Teatro Bresci, che con il progetto sulla legalità con Cariparo www.impegnati.com ha organizzato l’evento, e Monica Andolfatto, segretaria regionale del Sindacato giornalisti in campo a difesa dei cronisti di chi è minacciato e intimidito e per la libertà di stampa.

La serata è alla vigilia della strage di Capaci, seguita neanche 2 mesi dopo da quella di via D’Amelio. Trent’anni fa. Falcone con la moglie e la scorta e Borsellino con 5 dei 6 membri della scorta. Era il 1992. Da allora niente è come prima. Le commemorazioni non bastano, la memoria va coltivata, l’eredità valoriale alimentata.

Ingresso gratuito previa registrazione a organizzazione@teatrobresci.it

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