Il direttivo Sgv su Casagit: «Taglio contributi a Fnsi e Assostampa, a rischio il servizio ai colleghi e posti di lavoro»

In Sindacale by SGV Redazione

L’ufficio della consulta Casagit di Venezia è l’unico servizio concreto fornito ai colleghi sul territorio. A garantirlo è la struttura del sindacato che mette a disposizione sede e dipendenti: il tutto per un contributo di circa 48mila euro all’anno, che equivale a poco più di 38 euro all’anno per iscritto alla cassa.

L’assemblea dei delegati di Casagit Salute, lo scorso 15 dicembre, ha approvato una mozione presentata dalla minoranza che impegna la presidenza a ridurre i contributi a Fnsi e Assostampa regionali. Soldi che vengono impiegati, lo ribadiamo, per assistere i colleghi più fragili e in difficoltà e che vengono dagli stipendi degli stessi giornalisti con il versamento della quota del 3,60, un obbligo contrattuale che dal 1974 per volontà della Fnsi ha gettato le basi per la nascita di Casagit.

Che senso ha questa mozione se non quella di mettere a rischio tutto il sistema di solidarietà e di autonomia costruito negli anni dal sindacato?

«Deve essere chiaro che senza associazioni di stampa regionali non ci sarà più la tutela legale dei colleghi, lo sportello freelance, l’assistenza contrattuale, fiscale, previdenziale. C’è chi pensa di riemergere dopo la sconfitta congressuale bruciando le istituzioni. Una stagione purtroppo già vissuta quella del polo del rancore. L’attuale maggioranza in Fnsi è forte dell’80% dei consensi espressi al congresso di Levico. Governare specie in questo momento difficile significa assumersi la responsabilità di agire. Molto più semplice criticare, nascondersi dietro slogan, sparare nel mucchio, diffondere notizie false per creare confusione» ha ribadito il presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti in apertura dei lavori del direttivo regionale del Sindacato giornalisti Veneto riunitosi il 18 dicembre.

Di seguito il documento approvato all’unanimità dopo ampia e partecipata discussione.

“Il Consiglio direttivo di Sgv riunito in data odierna esprime nota di biasimo nei confronti della mozione presentata dal gruppo di minoranza e approvata dall’assemblea dei delegati di Casagit Salute lo scorso 15 dicembre 2020 nella quale si impegna il Presidente Cerrato a tagliare il contributo annuale alla Fnsi e alle Assostampa regionali.

Il provvedimento, qualora fosse attuato, metterebbe a rischio la tenuta degli uffici delle consulte regionali di Casagit che sono l’unico servizio espresso sul territorio a favore dei colleghi e gli stessi posti di lavoro dei dipendenti.

La Casagit è nata dalla volontà della Fnsi che ha portato all’interno del contratto di lavoro la quota di contribuzione a carico dei lavoratori pari al 3,60%.

La lettura incontrovertibile della mozione concretizza un attacco senza precedenti alla Fnsi, socio unico della Casagit e pilastro dell’autonomia e dell’indipendenza della professione.

Fra i promotori della mozione figura Chiara Roverotto, eletta in Veneto e attuale componente della Consulta nonché membro del Cda di Casagit Salute. Il consiglio direttivo di SGV si dissocia dalla sua scelta e ne prende le distanze ribadendo la necessità di tutelare i colleghi giornalisti e di conseguenza i posti di lavoro.

Il consiglio direttivo di SGV  ribadisce le proprie inequivocabili posizioni di responsabilità e di solidarietà”.

Votato all’unanimità

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