Direttivo Sgv, servizio e solidarietà: quote di iscrizione invariate per il 2023

In Sindacale by SGV Redazione

Le quote annue di iscrizione al Sindacato giornalisti Veneto restano invariate anche per il 2023. Lo ha deliberato il Direttivo regionale nella riunione del 21 dicembre 2022. La decisione conferma la scelta fatta da tempo di gettare le basi per una comunità solidale il più ampia possibile specie in un momento di notevoli difficoltà del settore.

La categoria, al pari delle altre, si trova a far fronte alla crisi finanziaria seguita a quella pandemica e a un andamento occupazionale caratterizzato da forte incertezza occupazionale e precariato dilagante.

Per tutelare e riconquistare dignità e lavoro, libertà insieme ad autonomia professionale, serve il contributo di tutti: di iscrizione e partecipazione.

Per i dipendenti con contratti giornalistici aderire al Sindacato comporta il versamento della percentuale dello 0,30 per cento dello stipendio, una cifra esigua rispetto a quella richiesta da altre organizzazioni che chiedono l’1% o di più.

Per i non contrattualizzati il contributo è di 50 euro, ovvero il minimo richiesto dalla Fnsi: il che significa che nelle casse del Sindacato veneto non rimane nulla, ma la collega o il collega può usufruire dei nostri servizi, delle nostre consulenze, della nostra assistenza.

Per quanto riguarda la tutela legale, il direttivo dello scorso 17 novembre che si è tenuto in presenza a Mestre, ha deciso che Sgv nelle cause di lavoro sosterrà per intero le spese di primo grado in caso di soccombenza solo in procedimenti intrapresi in quanto ritenuti casi pilota.

Va precisato che le entrate del Sindacato sono rappresentate dalle quote degli iscritti e dal contributo che Casagit versa per i servizi resi quotidianamente dalla segreteria. Il taglio del contributo Inpgi a seguito del passaggio dell’istituto all’Inps dallo scorso 1. luglio si fa già sentire in maniera consistente sul bilancio, sul quale pesa ancora l’incertezza sulla conferma o meno del contributo relativo all’assistenza del nuovo Inpgi che assicura esclusivamente gli autonomi (cococo e partita Iva).

Il direttivo ha dato il benvenuto a due neo eletti fiduciari: Andrea Buoso per l’Ansa e Marco Limina per L’Informatore agrario.

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