In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani Argav rende omaggio ai colleghi giornalisti caduti nei teatri di guerra.
Sono oltre 200 i giornalisti palestinesi uccisi in 22 mesi di guerra nella Striscia di Gaza, dove è vietato l’accesso all’informazione internazionale. Il lavoro dei colleghi palestinesi, che continuano a fornire immagini e notizie a rischio della propria vita e della propria famiglia, dev’essere riconosciuto. Dal 7 ottobre 2023 Gaza è diventata il simbolo del giornalismo, che si batte per raccontare la realtà nei teatri di guerra. Parte da qui l’iniziativa di A.R.G.A.V. (Associazione Regionale Giornalisti Agroambientali di Veneto e Trentino Alto Adige), che intende sostenere concretamente i colleghi nell’ambito della campagna di raccolta fondi “Alziamo la voce per Gaza”, promossa da Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Giovedì 11 dicembre 2025, a partire dalle ore 14.00, nella parrocchia della SS. Resurrezione (via Palladio 1), Venezia-Marghera, si terrà l’incontro “Giornalisti nel mirino”.
Dopo il saluto del presidente A.R.G.A.V., Fabrizio Stelluto, ci sarà il videomessaggio di Shrouq Aila, giornalista palestinese, autrice del libro “Hanno ucciso Habibi” (per i tipi della Wetlands edizioni). Racconterà la sua storia la co-fondatrice e responsabile della casa editrice, Clara Zanardi, che con Shrouq è in costante collegamento. Interverranno anche il parroco, don Nandino Capovilla, già coordinatore nazionale di Pax Christi ed a cui recentemente è stato negato il visto da Israele per il suo sostegno alla causa palestinese; Paolo De Stefani, docente di diritto internazionale all’Università di Padova (“La crisi del diritto umanitario internazionale”); Romina Gobbo, giornalista di aree di crisi (“I rischi dei giornalisti nei teatri di guerra”).
Patrocini: Ordine dei Giornalisti del Veneto, Sindacato Giornalisti Veneto, Unarga, Italian Travel Press (ITP), Ucsi Veneto, Greenaccord.
Per info: gobboromina71@gmail.com


