Verso il Congresso Fnsi, Controcorrente Veneto unica lista presentata nella nostra regione

In Sindacale by SGV Redazione

La lista Controcorrente Veneto, che si identifica nell’attuale maggioranza che governa la Fnsi, è l’unica presentata entro i termini per partecipare alle votazioni on line, fissate il 2 e il 3 ottobre prossimi, che stabiliranno la composizione della delegazione veneta al XXIX congresso della Federazione nazionale della stampa, in calendario dal 14 al 16 febbraio 2023 a Riccione.

Lo ha accertato la Commissione elettorale riunitasi nella sede di Sgv in campo San Polo a Venezia il 12 settembre alle ore 14.30, dopo aver verificato la validità delle singole candidature e le firme di sottoscrizione alla lista, raccolte fra le colleghe e i colleghi.

Questi i candidati: professionali, Giuseppe Giulietti, Monica Andolfatto, Gianluca Amadori, Alessio Antonini, Tiziana Bolognani, Elena Chemello, Nicola Chiarini, Paolo Dal Ben, Giuliano Doro, Diego Neri, Alessandra Vaccari, Massimo Zennaro; collaboratori, Efrem Tassinato, Michela Canova.

Questo il programma della lista Controcorrente Veneto

La lista nata dal confronto interno al Sindacato giornalisti Veneto ha scelto di chiamarsi Controcorrente Veneto per ribadire la piena adesione della squadra al soggetto politico-sindacale costituitosi a livello nazionale con l’intenzione di valorizzare i punti di convergenza delle varie anime federative in nome di una reale unità in grado di superare individualismi ed egoismi.

Controcorrente Veneto è convinta che mai come in questa fase di durissimi attacchi alla categoria tutta sia indispensabile rinsaldare l’unione e la solidarietà che è la base del patto fondativo della stessa Federazione.

Sul tavolo c’è la sopravvivenza della categoria in termini occupazionali, innanzitutto, ma anche di soggetto mediatore garante del diritto/dovere di informare così come sancito dall’articolo 21 della Costituzione italiana antifascista, nella quale la Fnsi si riconosce pienamente.

Controcorrente Veneto, nel continuare l’esperienza di sindacato di servizio, mette al centro del dibattito e dell’azione sindacale il lavoro che deve essere adeguatamente retribuito e riconosciuto, a tutela di una informazione libera e di qualità, con fulcro i contratti e la contrattazione: dentro e fuori le redazioni della carta stampata, delle radio, delle tv, delle testate on line e negli uffici stampa, tanto nel privato quanto nel pubblico. Basta al sistematico sfruttamento del precariato, basta al lavoro sottopagato, basta al lavoro gratis.

L’equo compenso con le adeguate tutele per il lavoro autonomo non è più rinviabile, governo e parlamento devono dare seguito concreto alle ripetute richieste inoltrate dalla Fnsi: servono azioni concrete e non mere attestazioni di vicinanza.

Controcorrente Veneto ribadisce l’importanza della battaglia per la libertà di stampa quale impegno civile nel nome di una informazione che va considerata bene comune; una battaglia a difesa del diritto di cronaca che non può e non deve essere oggetto di minacce, intimidazioni, bavagli; a difesa dei colleghi perquisiti dalla magistratura; a tutela di un’informazione corretta e rispettosa della dignità della persona e dunque contro propaganda, fake news, linguaggio d’odio, sensazionalismo.

Controcorrente Veneto prosegue sulla strada del coordinamento degli Enti di categoria, riconoscendo la centralità della Fnsi, perché nessuno si salva da solo, nella certezza che gli attacchi ripetuti, esterni e interni, all’Ordine, all’Inpgi, alla Casagit, sono attacchi al giornalismo autonomo e indipendente presidio di crescita democratica e cittadinanza consapevole

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