“Una stella di nome Ilaria Alpi”: 1994-2024 al via un originale concorso per le scuole

In Eventi by SGV Redazione

Ilaria Alpi, giornalista Rai, è stata assassinata il 20 marzo del 1994 a Mogadiscio. Con lei fu ucciso anche il collega cameraman Miran Hrovatin. Insieme stavano svolgendo un’inchiesta sui fondi pubblici destinati alla cooperazione internazionale con particolare attenzione alla realtà della Somalia.

A trent’anni dall’omicidio, tutte le associazioni giornalistiche, a partire dalla Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), che considerano e tutelano l’informazione come bene pubblico, hanno lanciato un originale concorso nazionale dal titolo “Una stella di nome Ilaria Alpi”, rivolto agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado (infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado).

Chiediamo in particolare a colleghe e a colleghi di aiutarci a promuovere, con la pubblicazione di articoli/servizi o nei modi ritenuti più congeniali, l’adesione delle scuole venete.

Coinvolgere alunni e studenti significa ricordare e far rivivere la figura di Ilaria Alpi e con lei tutte le giornaliste e tutti i giornalisti che hanno sacrificato la vita per l’articolo 21 della Costituzione, ovvero il dovere di informare e il diritto di essere correttamente informati. Tanto più in questo periodo in cui i cronisti stanno pagando un pesantissimo tributo di sangue per garantire l’informazione libera e indipendente dai fronti di guerra, dal conflitto in Ucraina a quello in Palestina.

Agli istituti che desiderano partecipare al concorso è data la massima autonomia su modalità e attività didattiche coerenti con l’ordine di scuola e/o l’indirizzo: disegni, manufatti, testi, video, fumetti, foto, produzioni/esecuzioni musicali, coreutiche, utilizzando tutti gli strumenti della comunicazione, compresi quelli legati alle nuove tecnologie.

Nel bando sono presenti alcuni spunti su cui cimentarsi partendo appunto dalle stelle.

Il termine ultimo per l’iscrizione è l’8 marzo 2024. L’evento conclusivo a Roma il 24 maggio 2024, nel giorno in cui Ilaria Alpi avrebbe compiuto 63 anni.

Si tratta di una iniziativa ideata da Mariangela Gritta Grainer, portavoce di #ilariaalpinoinonarchiviamo, che da sempre ha affiancato i genitori della cronista nella battaglia per la verità e che, dopo la loro morte, continua a battersi affinché la magistratura non interrompa le indagini per arrivare ai mandanti di quella efferata esecuzione.  E una stella di nome Ilaria Alpi c’è veramente: si tratta della stella ia_v1, l’ultima scoperta dal Marsec grazie alle osservazioni del satellite Tess, e si trova nel gruppo delle Pleiadi nella costellazione del Toro. Sono stati i ragazzi dell’osservatorio astronomico dell’Alto Vicentino a proporre a Grainer di intitolare l’astro a Ilaria Alpi in modo che possa continuare a brillare e a illuminare il giornalismo che fa domande qualificate e che pretende risposte adeguate, quale presidio irrinunciabile di democrazia e vivere sociale inclusivo.

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