Caso Alpi-Hrovatin: «Istituire una commissione di inchiesta sull’omicidio di Hassan»

In Sindacale by SGV Redazione

Istituire una commissione di inchiesta parlamentare sull’omicidio di Hashi Omar Hassan.

Il direttivo regionale del Sindacato giornalisti Veneto, riunitosi oggi 7 luglio a Mestre, accoglie e fa propria la sollecitazione del presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti, intervenuto on line in apertura dei lavori.

«Lo Stato italiano lo ha tenuto in carcere innocente per sedici anni accusandolo dell’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, ha ora il dovere di fare luce sull’uccisione del cittadino somalo ucciso a Mogadiscio da una bomba collocata sotto il sedile della sua auto».

Hashi Omar Hassan era stato ingiustamente condannato sulla base di false testimonianze e depistaggi e poi assolto per l’esecuzione dei due colleghi, il 20 marzo 1994 in Somalia, mentre lavoravano a un’inchiesta giornalistica su traffici di rifiuti e armi. I genitori di Ilaria Alpi, peraltro, non credettero mai a questa “verità processuale” e più volte fecero visita in cella ad Hassan, detenuto nel carcere dei Due Palazzi a Padova. «Anche per questo è importante che pure i giornalisti del Veneto si uniscano alla richiesta di verità e giustizia, nel solco del lavoro delle e dei cronisti che non hanno mai archiviato il caso Alpi-Hrovatin, la cui morte resta ancora senza responsabili dopo quasi 30 anni e che ritorna ancora tragicamente all’attenzione dell’opinione pubblica con l’attentato premeditato ai danni di Hassan». Fnsi, Usigrai e Ordine dei giornalisti hanno annunciato, con il supporto dell’avvocato Giulio Vasaturo, il deposito di una richiesta alla Procura di Roma, all’Ambasciata italiana a Mogadiscio, all’Ambasciata somala in Italia per sollecitare indagini mirate sull’episodio anche al fine di verificare l’esistenza di collegamento fra questo delitto e l’inchiesta, tuttora in corso, sull’omicidio di Alpi e Hrovatin.

 

 

 

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