Grazie alla grande squadra del Sindacato: a chi era a Verona e a chi ha scioperato

In Sindacale by SGV Redazione

Grazie. A chi ha partecipato alla manifestazione di Verona con la segretaria generale della Fnsi Alessandra Costante, e a chi ha scioperato confermando ancora una volta che nella nostra regione l’adesione alla protesta per il rinnovo contrattuale è quanto mai convinta e unitaria.

All’indomani della terza giornata di astensione dal lavoro, stilare un bilancio non solo è indispensabile ma quanto mai doveroso. Come già sottolineato nei direttivi e negli incontri che hanno segnato le tappe di avvicinamento alla data del 16 aprile,  la grande mobilitazione lanciata dalla Fnsi e supporto delle nostre sacrosante rivendicazioni in tema di diritti e tutele ha generato il coinvolgimento virtuoso e diretto di tante colleghe e di tanti colleghi. Ha rinfrancato quello spirito di servizio e di squadra che da sempre contraddistingue uin particolare il Sindacato giornalisti Veneto, ora guidato da Massimo Zennaro, al quale va il nostro abbraccio più caloroso.

Ieri, 16 aprile, è stata una giornata da incorniciare: per l’ampia platea di addetti ai lavori e non solo presente in piazza Bra, per la risposta della città attraverso le massime cariche del mondo istituzionale amministrativo, religioso, politico, i sindacati confederali, il prefetto. Senza dimenticare la Regione e i parlamentari raggiunti.

Siamo riusciti  veicolare il messaggio di una categoria certo in difficoltà ma che è viva, che ha voglia di lottare, che non molla, che cerca e ottiene l’appoggio dell’opinione pubblica.

I giornalisti che scioperano? A molti è parso strano perché nella vulgata noi siamo ancora una casta. Ma non è più cosi. Da tanto. Siamo una categoria di lavoratori, che al pari degli altri, rivendica non privilegi ma diritti: il diritto al recupero del potere d’acquisto degli stipendi, il diritto all’equo compenso, il diritto a retribuzioni dignitose, il diritto a un futuro sostenibile, il diritto a poter essere in gradi di garantire una informazione indipendente, democratica, pluralista, il diritto a dare voce anche ai diritti degli altri.

Tutto questo non si può fare se non si è una squadra in cuil contributo di ognuno non solo è auspicato e auspicabile, bensì preziosissimo.

Un ringraziamento particolare alle colleghe e ai colleghi veronesi che hanno pensato a tutto, proprio a tutto, il loro apporto è stato fondamentale: in primis ad Alessandra Vaccari, promossa a grande cerimoniera, quindi Riccardo Verzè,  Camilla Ferro, Paolo Dal Ben.

E un grazie anche al cdr di Antennatre che nonostante le tv locali applichino un contratto diverso da quello Fieg, ha voluto esserci di persona a conferma di una lotta che è traversale e unica nella famiglia delle giornaliste e dei giornalisti.

Grazie infine a chi, rispondendo, al nostro appello ha presenziato all’iniziativa – tra gli altri Anna Maria Bigon e Gianpaolo Trevisi, consiglieri regionale Pd,  i consiglieri comunali Beatrice Verzè, Pietro Trincanato, Giacomo Cona  (Traguardi) e Fabio Segattini (Pd), le assessore comunali Elisaa La Paglia e Alessia Rotta, oltre al collega Bertucco e al sindaco Tommasi –  o inviato attestati di solidarietà e sostegno: dall’onorevole Ciro Maschio, a nome dei parlamentari veronesi di Fratelli d’Italia, all. avv. Alessio Morosin, consigliere regionale Liga Veneto Repubblica, al presidente della Provincia di Verona Flavio Massimo Pasini, all’assessora regionale Valeria Mantovan, alla vicesindaca di Verona Barbara Bissoli, al vice presidente del  Consigliere regionale Enoch Soranzo (Fdi), alla consigliera comunale Jessica Cugini (Sinistra in Comune).

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