Necrologio per Mussolini sul Giornale di Vicenza: la redazione si dissocia

In Sindacale by SGV Redazione

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del cdr de Il Giornale di Vicenza, condiviso anche dal cdr de L’Arena, quotidiani del Gruppo Athesis. Ai colleghi va anche il pieno sostegno del Sindacato giornalisti Veneto.

«In merito alla pubblicazione di un necrologio per Benito Mussolini, il Cdr del Giornale di Vicenza intende ribadire come i giornalisti de Il Giornale di Vicenza non abbiano niente a che fare con le scelte che riguardano quella sezione del giornale. «Si tratta di decisioni che sono estranee alla redazione e dalle quali ci dissociamo oggi come nel passato. Non possiamo accettare che ancora una volta il nostro giornale e i nostri colleghi siano stati sottoposti a una serie di attacchi e offese che screditano la nostra professionalità». Su questo tema ai colleghi del Giornale di Vicenza è andato il sostegno e il supporto del cdr de L’Arena di Verona.

Di seguito la nota del Direttore

«Alle lettrici e ai lettori che ieri hanno fatto recapitare al giornale le proprie note di disappunto e dissenso per la scelta di ospitare nella pagine dei necrologi l’annuncio di commemorazione di Benito Mussolini, mi sento in dovere di sottolineare che dal punto di vista editoriale è stata una decisione inopportuna, di cui mi assumo la responsabilità, che non si ripeterà e che non può mettere in discussione le origini e il percorso de Il Giornale di Vicenza. A titolo personale mi permetto due considerazioni che ho già avuto modo di esprimere: una preghiera non si nega a nessuno e il suo senso profondo è proprio che è per tutti e non solo per i giusti. In secondo luogo non è – e non sarà certamente – un annuncio a pagamento nella pagina dei defunti a riabilitare una figura come quella di Mussolini, già condannata dalla Storia».

Luca Ancetti

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