Sindacato e Ordine: «Decreto su presunzione d’innocenza limita il diritto di cronaca»

In Sindacale by SGV Redazione

Il Sindacato e l’Ordine dei giornalisti del Veneto esprimono forte preoccupazione per la recente approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto legislativo che ha per oggetto il rafforzamento della presunzione di innocenza di persone sottoposte a indagini.

A preoccupare sono le nuove modalità di rapporti prospettate fra le fonti giudiziarie (siano esse magistrati che forze dell’ordine) e i giornalisti di cronaca, che devono avvenire solo attraverso comunicazioni scritte, o durante conferenze stampa per le inchieste di particolare importanza.

E’ di tutta evidenza che queste modalità minano un corretto rapporto fra giornalista e fonte, tanto che alcuni magistrati parlano di “inaccettabile compromissione del diritto dei cittadini di essere informati”. Senza dire delle palesi difficoltà nel porre domande per fare chiarezza.

L’applicazione del nuovo decreto limita fortemente la possibilità di dar conto di fatti di cronaca quotidiani (arresti, sequestri, decessi…) che caratterizzano la pubblicazione di notizie soprattutto delle testate locali; pubblicazione di notizie che certo non va a inficiare il diritto alla presunzione di innocenza, ma che costituiscono l’ossatura della cronaca giudiziaria.

Limitarla significa, va ribadito, significa comprimere il diritto dei cittadini di essere informati in maniera adeguata su quanto avviene nel territorio in cui vivono, tanto che il decreto appare più un “bavaglio” all’informazione che un effettivo rafforzamento del diritto degli indagati ad essere presentati come tali e non come condannati. Aspetto peraltro che i giornalisti tengono ben presente in quanto dettato dalle stesse Carte deontologiche che autoregolano la professione.

Il Sindacato e l’Ordine dei giornalisti del Veneto invitano quindi il Governo da un lato e i vertici dell’Autorità giudiziaria dall’altro a indicare soluzioni operative per tutelare le garanzie previste dall’articolo 21 della Costituzione.

 

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