Tgr Rai Veneto, il cdr contro il dg Sergio: «Palazzo Labia non va dismesso»

In Sindacale by SGV Redazione

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Comitato di Redazione della Tgr Veneto impegnato insieme all’Usigrai contro la vendita di Palazzo Labia, mobilitazione cui ha aderito anche il Sindacato veneto.

“Le dichiarazioni del Direttore Generale della Rai, Roberto Sergio – che in audizione alla Commissione Cultura della Camera ha affermato che non lavorerebbe mai a Palazzo Labia – lasciano sconcertati.
Si tratta di un’opinione personale che non può essere condivisa da chi, come noi, in questa sede lavora quotidianamente. Continueremo a opporci con ogni mezzo alla dismissione di un patrimonio dal valore storico e simbolico inestimabile. La Rai deve restare a Venezia e Palazzo Labia deve essere riaperto alla cittadinanza.
Di questo abbiamo parlato oggi, 28 maggio 2026, con la Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Barbara Floridia, in visita ufficiale al palazzo. Al centro del colloquio, le nostre proposte per una coesistenza tra le attività della testata e un polo espositivo o museale.
L’eventuale esercizio del diritto di prelazione da parte del Ministero della Cultura non va visto come un ripiego, ma come l’opportunità per gestire in modo razionale un bene collettivo.
Sfrattare la Rai da Venezia per trasferirla a Mestre impoverisce ulteriormente il centro storico e priva la più grande azienda culturale del Paese di una delle sue sedi più prestigiose e ammirate d’Europa. Una miopia aziendale che continuiamo a denunciare”.

Nella foto il direttore generale Rai Roberto Sergio (Fonte ImagoEconomica/Fnsi)

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